Siracusa, spari contro un locale in via Regina Margherita: due fermi. Ad Agrigento arrestato un ventenne

Due episodi distinti in Sicilia, entrambi caratterizzati dall’esplosione di colpi d’arma da fuoco. A Siracusa i carabinieri hanno individuato due presunti responsabili degli spari contro un’attività commerciale. Ad Agrigento un ventenne è finito in carcere con l’accusa di tentato omicidio dopo aver sparato cinque colpi contro un’abitazione a Villaseta

Sono due i fermi eseguiti per gli spari contro un locale in via Regina Margherita, a Siracusa. I due sarebbero i responsabili dell’esplosione di alcuni colpi di pistola contro le vetrine dell’attività commerciale, dove al momento dell’accaduto erano presenti diverse persone. Fortunatamente, non si sono registrati feriti.

Secondo la prima ricostruzione, i presunti autori avrebbero raggiunto il locale a bordo di uno scooter, con il volto coperto, per poi esplodere diversi colpi d’arma da fuoco contro la vetrina. Un episodio che ha provocato momenti di paura tra le persone presenti.

Le indagini dei carabinieri, intervenuti dopo la segnalazione dei gestori dell’attività, hanno consentito di ricostruire la dinamica dell’accaduto e di individuare i due presunti responsabili. Gli investigatori stanno lavorando per chiarire il movente dell’intimidazione.

Agrigento, arrestato un ventenne per gli spari a Villaseta

Svolta anche nelle indagini sui colpi di pistola esplosi nel quartiere Villaseta, ad Agrigento, nei giorni scorsi. Un ventenne, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato dagli agenti della Squadra mobile perché ritenuto responsabile dell’azione armata contro un’abitazione.

Le accuse contestate sono pesanti: tentato omicidio, minacce aggravate e violazione della misura cautelare del divieto di dimora nella provincia di Agrigento. Il giudice per le indagini preliminari ha disposto nei suoi confronti la custodia cautelare in carcere.

Il giovane, sospettato fin dalle prime fasi dell’attività investigativa, è stato rintracciato dai poliziotti in provincia di Caltanissetta.

Cinque colpi di pistola contro la casa di un sessantenne

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il ventenne avrebbe esploso cinque colpi di pistola contro l’abitazione di un uomo di circa 60 anni, anch’egli già noto alle autorità. Quattro proiettili avrebbero raggiunto il portone d’ingresso, mentre un quinto avrebbe colpito una finestra.

Gli accertamenti proseguono per individuare il movente dell’agguato, che potrebbe essere legato a questioni di natura privata.

Subito dopo l’episodio, il giovane era stato individuato e sottoposto allo stub, l’esame tecnico utilizzato per rilevare eventuali residui di polvere da sparo sulle mani o sugli indumenti. Gli esiti dell’accertamento sono attesi nei prossimi giorni.