Caro carburante in Sicilia, 33 milioni per le imprese agricole: domande dal 9 novembre

La Regione Siciliana apre i termini per richiedere i contributi destinati a compensare l’aumento dei costi del carburante. Le istanze potranno essere presentate online attraverso il portale Uma Sicilia fino al 30 novembre 2026. Ecco chi può accedere agli aiuti e come fare domanda

Via libera alle domande per ottenere i contributi contro il caro carburante in agricoltura in Sicilia. Il dirigente generale del dipartimento regionale dell’Agricoltura ha firmato il decreto che approva l’avviso pubblico per l’assegnazione degli aiuti alle imprese del comparto operanti nell’Isola.

La misura mette a disposizione una dotazione finanziaria complessiva di 33 milioni di euro per il 2026, destinata a sostenere le aziende agricole alle prese con l’aumento dei costi energetici e del carburante necessario per le attività produttive.

Caro carburante in Sicilia, come presentare domanda

I contributi saranno riconosciuti sotto forma di ristoro per le spese sostenute nel periodo compreso tra il primo marzo e il 31 ottobre 2026.

Le domande potranno essere inoltrate esclusivamente per via telematica attraverso il portale Uma Sicilia. La finestra per la presentazione delle istanze si aprirà il 9 novembre 2026 e resterà attiva fino al 30 novembre 2026.

Le imprese interessate dovranno quindi rispettare le scadenze indicate nell’avviso pubblico e utilizzare la piattaforma regionale per accedere alla procedura.

Chi può beneficiare dei 33 milioni di euro

La misura è rivolta alle aziende agricole, indipendentemente dalla forma giuridica, e agli imprenditori agricoli individuati dall’articolo 2135 del Codice civile.

Possono accedere ai contributi le imprese con sede in qualsiasi Comune della Sicilia, purché gli aiuti siano richiesti esclusivamente per le attività svolte sul territorio regionale.

Tra i beneficiari rientrano anche le imprese conto terziste, costituite in qualsiasi forma, che svolgono attività agromeccanica secondo quanto previsto dalla normativa vigente. Anche in questo caso, il contributo riguarda esclusivamente le attività esercitate in Sicilia.

Sammartino: “Trentatré milioni per sostenere le aziende siciliane”

A commentare l’approvazione della misura è l’assessore regionale all’Agricoltura, Luca Sammartino, che sottolinea l’importanza delle risorse stanziate per il comparto.

“Con questi 33 milioni diamo una boccata d’ossigeno immediata a migliaia di aziende siciliane. È un intervento rapido e concreto che arriva direttamente nelle tasche di chi produce. Ringrazio il governo della Regione e l’Assemblea regionale per avere sostenuto questa misura. Adesso massima velocità per i pagamenti”, ha dichiarato l’assessore.

L’obiettivo dell’intervento è garantire un sostegno economico alle imprese agricole siciliane, contribuendo a compensare almeno in parte i maggiori costi sostenuti per il carburante e a tutelare la continuità delle attività produttive.