Una discarica abusiva è stata individuata alla periferia di Agrigento, a breve distanza dal perimetro del Parco archeologico cittadino. Gli agenti di Polizia hanno sequestrato il terreno, un fondo agricolo che sarebbe stato utilizzato come punto di raccolta e abbandono illecito di materiali di diversa natura.
All’interno dell’area sono stati trovati rifiuti accumulati senza le necessarie autorizzazioni, tra cui oggetti in plastica, mobili dismessi e materiali in eternit. Una situazione che ha fatto scattare il provvedimento di sequestro per impedire che il sito continuasse a essere utilizzato come discarica a cielo aperto.
Analisi dell’Arpa per verificare l’eventuale inquinamento
Dopo il sequestro sono intervenuti anche i tecnici dell’Arpa, che hanno effettuato alcuni campionamenti per valutare le condizioni del terreno e verificare la possibile presenza di sostanze inquinanti riconducibili ai rifiuti abbandonati.
Gli esiti degli accertamenti ambientali sono attesi nelle prossime ore e consentiranno di chiarire se l’accumulo illecito abbia provocato forme di contaminazione.
Nel frattempo, il proprietario del fondo è stato denunciato dalla Polizia. Le verifiche proseguiranno per definire le responsabilità e valutare la portata delle eventuali conseguenze ambientali, anche in considerazione della vicinanza dell’area al patrimonio archeologico agrigentino.

