Tromba d’aria a Marsala, nove persone al pronto soccorso: quattro bambini tra i feriti

L’Asp di Trapani ha attivato il piano per l’afflusso straordinario di pazienti. Quattro minori e cinque adulti hanno riportato tagli ed escoriazioni, senza conseguenze gravi secondo i primi accertamenti. Predisposto anche il sostegno psicologico

La situazione sul fronte sanitario sembra essere tornata sotto controllo dopo la violenta tromba d’aria che ha investito Marsala e il territorio circostante. A comunicarlo è la direzione strategica dell’Asp di Trapani, che ha immediatamente attivato le procedure previste per affrontare un eventuale afflusso straordinario di feriti all’ospedale cittadino.

Al pronto soccorso sono state accompagnate nove persone, tra cui quattro bambini e cinque adulti. Gli esami clinici, compresi quelli strumentali, hanno evidenziato ferite da taglio ed escoriazioni. Per i pazienti è stato inoltre predisposto un servizio di supporto psicologico, così da garantire assistenza anche sul piano emotivo dopo l’esperienza vissuta.

Attivato il piano per le emergenze sanitarie

In seguito al fenomeno atmosferico, l’ospedale di Marsala ha fatto scattare il Peimaf, il Piano di emergenza interna per il massiccio afflusso di feriti. La procedura consente alla struttura sanitaria di organizzare tempestivamente personale e risorse in presenza di un numero elevato di persone che necessitano di cure.

L’Asp ha espresso riconoscenza a tutti gli operatori intervenuti nella gestione dell’emergenza, dai Vigili del Fuoco al personale del 118, passando per la Protezione civile e il Comune di Marsala. La collaborazione tra i diversi soggetti ha consentito di affrontare le necessità sanitarie nella fase più critica.

Cocina: “Effetti devastanti, ma i feriti sono in buone condizioni”

Un quadro della situazione è stato fornito anche da Salvo Cocina, responsabile della Protezione civile regionale, che ha descritto la portata dei danni provocati dalla tromba d’aria.

Tra le aree maggiormente colpite figura il centro comunale di raccolta dei rifiuti di Petrosino, insieme ad altre zone del territorio. Il vortice ha investito anche numerose automobili e una scuola, provocando danni alle strutture e rendendo necessario un ampio intervento dei soccorritori.

Cocina ha sottolineato che le squadre di emergenza sono entrate rapidamente in azione, riuscendo a recuperare due operai inizialmente dispersi, entrambi in buone condizioni. Anche alcuni alunni sono rimasti coinvolti nell’accaduto, ma, secondo quanto riferito dal responsabile regionale, senza conseguenze gravi.

Soccorsi e verifiche nelle zone colpite

Mentre proseguono gli accertamenti sull’entità dei danni materiali, le squadre impegnate sul territorio continuano a lavorare per mettere in sicurezza gli edifici e le aree interessate dal passaggio del vortice.

L’emergenza ha coinvolto più centri del Trapanese e ha richiesto il coordinamento tra strutture sanitarie, forze operative e amministrazioni locali. Sul fronte sanitario, i primi riscontri indicano un quadro rassicurante per le persone arrivate in ospedale, mentre resta alta l’attenzione sulle conseguenze del fenomeno e sulle necessità delle comunità colpite.

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