Taormina, 69enne ricercato in Irlanda arrestato a Letojanni: deve rispondere di violenza sessuale su minore

L’uomo è stato individuato dalla Polizia in un albergo del Messinese grazie a una segnalazione del sistema nazionale alloggiati. Era destinatario di un mandato di arresto europeo emesso dalle autorità irlandesi lo scorso maggio

Era arrivato nel Messinese e soggiornava in una struttura ricettiva di Letojanni, ma il suo nome risultava associato a un mandato di arresto europeo emesso dalle autorità irlandesi. A individuarlo sono stati gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Taormina, che hanno fatto scattare il controllo dopo l’allerta generata dal sistema nazionale alloggiati.

L’uomo, 69 anni, è destinatario di un provvedimento emesso lo scorso maggio dalle autorità giudiziarie irlandesi nell’ambito di un procedimento per violenza sessuale su minore.

L’allerta durante il soggiorno in albergo

La presenza del 69enne è stata intercettata attraverso i controlli effettuati grazie al sistema nazionale alloggiati, la piattaforma che consente alle forze dell’ordine di verificare le generalità delle persone ospitate nelle strutture ricettive.

Una volta ricevuta la segnalazione, i poliziotti del Commissariato di Taormina hanno raggiunto la struttura alberghiera di Letojanni dove l’uomo alloggiava e lo hanno sottoposto a controllo.

Gli agenti lo hanno quindi accompagnato negli uffici del Commissariato per effettuare gli accertamenti sull’identità e sul provvedimento internazionale a suo carico.

La verifica con la Sala Operativa Internazionale

Per confermare la validità della segnalazione, la Polizia ha effettuato le necessarie verifiche attraverso la Sala Operativa Internazionale del Dipartimento della Pubblica Sicurezza.

Gli accertamenti hanno consentito di riscontrare l’esistenza del mandato di arresto europeo emesso dalle autorità irlandesi nel maggio scorso.

A quel punto gli agenti hanno proceduto all’esecuzione del provvedimento nei confronti del 69enne.

Trasferito nel carcere di Messina Gazzi

Dopo l’arresto, l’uomo è stato trasferito presso la casa circondariale di Messina Gazzi, dove rimane a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Il provvedimento dovrà ora essere sottoposto al vaglio dell’Autorità Giudiziaria, secondo le procedure previste per l’esecuzione di un mandato di arresto europeo e in attesa degli ulteriori passaggi connessi alla richiesta delle autorità irlandesi.

La vicenda si trova nella fase delle indagini preliminari. Il 69enne deve pertanto essere considerato innocente fino a eventuale sentenza definitiva e ogni responsabilità dovrà essere accertata nel corso del procedimento, nel contraddittorio tra le parti davanti a un giudice terzo e imparziale.

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