Un controllo stradale della Polizia ha portato all’arresto di un 24enne con precedenti a Barcellona Pozzo di Gotto. L’operazione è scattata nel pomeriggio di ieri, 1° ottobre, nell’ambito dei servizi predisposti per contrastare lo spaccio e la circolazione di sostanze stupefacenti.
Gli agenti della Squadra Volante del Commissariato di Barcellona Pozzo di Gotto, coordinati dal Vice Questore Carmelo Alioto, hanno fermato in via Ponte Longano una Alfa Romeo MiTo sulla quale viaggiavano tre persone.
Durante le procedure di identificazione, l’attenzione dei poliziotti è stata attirata dal comportamento di uno dei passeggeri. Il giovane, seduto sui sedili posteriori, avrebbe compiuto un movimento improvviso cercando di nascondere qualcosa nella zona sotto il sedile del conducente.
Sotto il sedile trovata la cocaina
La verifica effettuata dagli agenti ha permesso di individuare proprio in quel punto un sacchetto di cellophane sottovuoto contenente circa 53,70 grammi di cocaina, sotto forma di sostanza bianca granulosa.
Lo stupefacente è stato immediatamente sequestrato e sono scattati ulteriori accertamenti nei confronti del 24enne, ritenuto responsabile della detenzione della sostanza ai fini previsti dall’articolo 73 del DPR 309/90.
La perquisizione nell’abitazione di Milazzo
Le verifiche sono proseguite anche nell’abitazione del giovane, a Milazzo. La perquisizione domiciliare ha portato al ritrovamento di altra sostanza stupefacente.
All’interno della camera da letto sono stati infatti rinvenuti circa 4 grammi di hashish, anch’essi posti sotto sequestro dagli investigatori.
Le operazioni nell’appartamento hanno richiesto particolare cautela per la presenza di un pitbull di grossa taglia, descritto come aggressivo. Per consentire agli agenti di procedere in sicurezza è stato necessario l’intervento di un familiare, che ha provveduto ad allontanare l’animale.
Gli altri due passeggeri ascoltati dalla Polizia
Nel frattempo, gli altri due occupanti dell’automobile sono stati ascoltati dagli investigatori come persone informate sui fatti.
I due avrebbero dichiarato di essere estranei alla vicenda, spiegando di aver semplicemente accompagnato il 24enne dopo che quest’ultimo aveva chiesto loro un passaggio verso il quartiere San Francesco di Paola, a Barcellona Pozzo di Gotto.
Secondo quanto riferito agli agenti, il giovane avrebbe incontrato brevemente una persona rimasta sconosciuta poco prima del controllo della Volante.
Il 24enne, inoltre, avrebbe ammesso sin dalle prime fasi degli accertamenti di essere in possesso dello stupefacente.
Il 24enne trasferito nel carcere di Messina Gazzi
Dell’arresto è stata informata la Procura della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto. Il pubblico ministero di turno, Veronica De Toni, valutati gli elementi raccolti e le difficoltà legate all’eventuale applicazione di una misura domiciliare, ha disposto il trasferimento del giovane in carcere.
Il 24enne è stato quindi condotto presso la Casa circondariale di Messina Gazzi, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa del giudizio per direttissima.
La vicenda si trova nella fase delle indagini preliminari e le accuse dovranno essere sottoposte alle successive valutazioni dell’autorità giudiziaria. Per l’indagato vale il principio di non colpevolezza fino a eventuale sentenza definitiva.

