Lavoro nero e sicurezza, controlli dell’INL a Messina: sanzioni per oltre 18mila euro

Controlli tra il 14 e il 25 settembre nei pubblici esercizi e nei cantieri edili. Individuati lavoratori senza regolare assunzione e diverse violazioni in materia di sicurezza: sospese due attività

Sono stati oltre 18mila euro gli importi delle sanzioni contestate al termine delle verifiche effettuate dal contingente operativo dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) nella provincia di Messina tra il 14 e il 25 settembre.

Gli accertamenti hanno interessato principalmente pubblici esercizi e settore edile, facendo emergere diverse irregolarità sia sul fronte del lavoro regolare sia su quello della sicurezza.

Il primo intervento è scattato il 14 settembre in un bar del centro di Messina. Gli ispettori hanno trovato due lavoratrici impiegate senza un regolare rapporto di lavoro e prive della necessaria copertura previdenziale e assicurativa.

Per l’attività è quindi scattata la sospensione per impiego di manodopera irregolare. La riapertura è stata possibile soltanto dopo la regolarizzazione delle due lavoratrici e l’adempimento degli obblighi previsti in materia di sicurezza, compresi visita medica e formazione obbligatoria.

La campagna “Black days” con l’INPS

I controlli sono proseguiti il 24 settembre nell’ambito della campagna di vigilanza straordinaria dell’INPS denominata “Black days”, alla quale ha collaborato il personale ordinario dell’Ispettorato.

Nel corso di due verifiche effettuate in altrettanti pubblici esercizi di Messina sono stati individuati complessivamente due lavoratori in nero.

Nel primo locale, uno dei cinque lavoratori presenti è risultato privo di regolare assunzione. La percentuale di personale irregolare ha determinato l’adozione del provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale.

Nel secondo esercizio è stata invece trovata una sola lavoratrice impiegata senza contratto. In questo caso, trattandosi di una microimpresa, non sono scattati i presupposti per la sospensione, ma al datore di lavoro sarà contestata la maxisanzione per lavoro nero.

Irregolarità anche nei cantieri edili

L’attività di vigilanza ha riguardato anche il comparto dell’edilizia, con verifiche condotte dal personale ordinario e tecnico del contingente INL.

Il 19 settembre gli ispettori hanno effettuato un controllo in un cantiere di Santa Lucia del Mela, dove operava un’impresa con sei lavoratori.

Durante l’ispezione sono emerse diverse criticità legate alla sicurezza. In particolare, è stata rilevata l’assenza dei disegni esecutivi e sono state riscontrate irregolarità relative ai calcoli di resistenza del ponteggio.

Gli accertamenti hanno inoltre evidenziato che l’area destinata al sollevamento dei materiali non era adeguatamente delimitata per impedire il passaggio di persone al di sotto dei carichi sospesi.

Controlli anche a Milazzo

Un’ulteriore verifica è stata eseguita il 25 settembre in un cantiere di Milazzo.

In questo caso gli ispettori hanno contestato alla ditta la presenza di due lavoratori impegnati sul tetto di un edificio, servito da ponteggio, senza adeguati dispositivi di protezione contro il rischio di caduta.

Secondo quanto accertato, nell’area di lavoro sarebbero state necessarie specifiche misure di protezione, comprese le imbracature di sicurezza, per garantire l’incolumità degli operai.

Sanzioni per oltre 18mila euro

Il bilancio complessivo della campagna di controlli restituisce quindi un quadro di irregolarità sia nei rapporti di lavoro sia nella sicurezza dei luoghi di lavoro.

Per le violazioni accertate nei confronti delle imprese sottoposte a verifica sono state complessivamente irrogate sanzioni per oltre 18mila euro.

L’attività di vigilanza dell’INL prosegue sul territorio messinese con l’obiettivo di contrastare il lavoro irregolare e verificare il rispetto delle norme a tutela dei lavoratori, con particolare attenzione ai settori considerati maggiormente esposti ai rischi.

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