È tornato regolare, almeno sul piano operativo, il traffico aereo all’aeroporto di Catania Fontanarossa, dopo una breve sospensione delle attività provocata dalla nuova emissione di cenere vulcanica dall’Etna.
Lo stop era stato disposto nelle ore precedenti e prevedeva inizialmente la sospensione dei voli fino alle 15. La misura, però, è durata poco più di mezz’ora: l’evoluzione delle condizioni vulcaniche ha consentito di riaprire lo scalo e ripristinare le operazioni.
Allerta vulcanica da rosso ad arancione
A determinare la riapertura è stato il nuovo Vona, il bollettino relativo all’attività vulcanica, con il livello di allerta passato da rosso ad arancione.
Il cambiamento ha permesso di revocare le limitazioni precedentemente introdotte e di consentire la ripresa dei collegamenti aerei.
La comunicazione della SAC
La SAC, società che gestisce l’aeroporto di Catania, ha comunicato il ritorno alla piena operatività dello scalo spiegando che, alla luce del passaggio dello stato di allerta da rosso ad arancione, sono state ripristinate con effetto immediato le attività di volo sia in partenza sia in arrivo.
La situazione resta comunque legata all’evoluzione dell’attività dell’Etna e alle conseguenze della presenza di cenere vulcanica nell’area dello scalo.
L’invito ai passeggeri
La SAC raccomanda ai viaggiatori di controllare lo stato del proprio volo direttamente con la compagnia aerea prima di raggiungere l’aeroporto.
La breve sospensione potrebbe infatti aver prodotto variazioni negli orari programmati, con possibili ripercussioni sulla normale sequenza delle partenze e degli arrivi.

