Messina, rompe la vetrina di un negozio con un martelletto e prova a nasconderlo: arrestato 24enne. Due arresti per violazione dei divieti

Tre arresti nel Messinese durante i controlli straordinari dei Carabinieri: a Messina un giovane è stato individuato grazie alle immagini delle telecamere, mentre a Messina e Giardini Naxos due uomini avrebbero violato le misure cautelari imposte dall’autorità giudiziaria

Fine settimana di controlli intensificati da parte dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Messina e della Compagnia di Taormina. Nel corso dei servizi sono state arrestate in flagranza tre persone, a vario titolo ritenute responsabili di danneggiamento aggravato e della violazione di provvedimenti di allontanamento dalla casa familiare e di divieto di avvicinamento alla persona offesa.

Il primo intervento si è verificato nella notte tra sabato e domenica a Messina, dove i militari del Nucleo Radiomobile sono intervenuti dopo il danneggiamento della vetrina di un’attività commerciale del centro cittadino.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, un 24enne messinese, già noto alle forze dell’ordine, avrebbe utilizzato un martelletto per infrangere la vetrata del negozio, per poi allontanarsi rapidamente dalla zona.

I Carabinieri hanno acquisito e analizzato le immagini degli impianti di videosorveglianza presenti nelle vicinanze. I filmati avrebbero fornito elementi utili per identificare il presunto autore e seguirne gli spostamenti.

Il giovane è stato così rintracciato poco dopo in una strada nelle vicinanze. Al momento dell’intervento dei militari, avrebbe tentato di disfarsi dell’utensile utilizzato per danneggiare la vetrina, ma è stato bloccato e arrestato.

A Messina un secondo arresto per il divieto di avvicinamento

Sempre nella notte, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile hanno effettuato un secondo intervento a Messina, che ha portato all’arresto di un 38enne già noto alle forze dell’ordine per precedenti legati alla violenza di genere.

L’uomo era sottoposto alla misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare e al divieto di avvicinamento alla persona offesa, provvedimenti che gli erano stati notificati il 22 settembre.

Nonostante le prescrizioni, il 38enne sarebbe stato sorpreso nei pressi dell’abitazione dell’ex compagna, dove secondo quanto accertato dai militari si sarebbe nascosto.

La sua presenza in prossimità dell’abitazione, in violazione delle misure cautelari a cui era sottoposto, ha fatto scattare l’intervento dei Carabinieri e il successivo arresto in flagranza.

Arrestato un 84enne a Giardini Naxos

Un episodio analogo si è verificato a Giardini Naxos, dove sono intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Taormina.

In questo caso è stato arrestato in flagranza un 84enne, sorpreso mentre avrebbe tentato di introdursi nell’abitazione della moglie.

Anche l’uomo era destinatario di una misura cautelare che prevedeva l’allontanamento dalla casa familiare e il divieto di avvicinamento alla persona offesa. I militari lo hanno fermato prima che potesse portare a termine il tentativo di ingresso nell’abitazione.

Controlli rafforzati nel fine settimana

I tre arresti sono arrivati nell’ambito dei servizi straordinari di controllo del territorio predisposti nel fine settimana dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Messina e della Compagnia di Taormina.

Le attività hanno consentito ai militari di intervenire su episodi distinti, dal danneggiamento di un’attività commerciale alle presunte violazioni di misure cautelari disposte a tutela delle persone offese.

Per tutti gli indagati vale il principio di presunzione di innocenza. I procedimenti si trovano nella fase delle indagini preliminari e le responsabilità dovranno essere accertate nel corso dell’iter giudiziario, nel contraddittorio tra accusa e difesa e davanti a un giudice terzo e imparziale.

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