L’attività dell’Etna continua a influenzare il traffico aereo sul versante orientale della Sicilia. La presenza di cenere vulcanica in atmosfera ha portato la Società Aeroporto Catania a prorogare le restrizioni sugli arrivi nello scalo di Fontanarossa.
Il limite è stato fissato a 10 movimenti in arrivo ogni ora e resterà in vigore fino alle 23 di oggi. La misura, inizialmente prevista fino a mezzogiorno, è stata quindi estesa alla luce del permanere delle condizioni legate all’attività del vulcano.
Nonostante la limitazione, l’impatto operativo viene al momento definito contenuto e le attività aeroportuali proseguono regolarmente.
La comunicazione della Sac
La società che gestisce l’aeroporto etneo ha spiegato che la decisione è direttamente collegata all’attività vulcanica in corso.
La situazione viene seguita costantemente dagli organismi competenti e ulteriori modifiche alle limitazioni potranno essere adottate in base all’evoluzione dell’emissione di cenere e alle condizioni dello spazio aereo.
Per i passeggeri resta quindi importante verificare lo stato del proprio volo prima di raggiungere lo scalo e seguire gli aggiornamenti diffusi dall’aeroporto e dalle compagnie aeree.
Cenere vulcanica, il codice per l’aviazione resta rosso
La proroga delle limitazioni arriva mentre l’Osservatorio Etneo dell’Ingv continua a monitorare l’attività del vulcano.
L’ultimo Volcano Observatory Notice for Aviation (VONA), emesso il 24 settembre, indica codice di allerta rosso per l’aviazione e segnala un’emissione di cenere in corso.
Il sistema VONA è utilizzato per fornire agli operatori dell’aviazione informazioni sul rischio rappresentato dalla cenere vulcanica e consentire l’adozione delle necessarie misure di sicurezza.
Dieci arrivi all’ora fino alle 23
La restrizione attualmente in vigore significa che Catania può gestire al massimo dieci voli in arrivo ogni ora nella fascia interessata dalla misura.
Si tratta di una capacità ridotta rispetto alla normale operatività dello scalo, ma al momento non è stata disposta una chiusura dell’aeroporto.
La situazione resta quindi dinamica: l’evoluzione dell’attività dell’Etna e la dispersione della cenere saranno determinanti per stabilire se nelle prossime ore sarà possibile revocare le limitazioni oppure se saranno necessarie ulteriori proroghe.
Il monitoraggio resta costante
L’Etna continua dunque a essere osservato sia sotto il profilo vulcanologico sia per le possibili conseguenze sul traffico aereo.
Per ora l’aeroporto di Catania rimane operativo, con la sola limitazione degli arrivi a 10 movimenti l’ora fino alle 23. L’attenzione resta puntata sull’evoluzione dell’attività vulcanica e sulla presenza di cenere nello spazio aereo dello scalo etneo.

