Si chiude l’iter del bando regionale dedicato alla promozione dei prodotti agroalimentari siciliani di qualità. Il Dipartimento regionale dell’Agricoltura ha approvato il 23 settembre la graduatoria definitiva dell’intervento SRG10 del Piano strategico della Pac 2023-2027, dopo la pubblicazione della graduatoria provvisoria dello scorso agosto.
La misura era stata inizialmente finanziata con una dotazione di 7 milioni di euro, suddivisa tra due differenti linee: 4 milioni destinati alla linea A e 3 milioni alla linea B. Il sostegno previsto arriva fino al 70% delle spese ammissibili, con massimali differenti a seconda della linea di intervento.
La Regione ha successivamente disposto un’implementazione della dotazione finanziaria, consentendo di ampliare le risorse complessivamente destinate alle domande ammesse.
Cosa finanzia il programma regionale
L’obiettivo dell’intervento è rafforzare la presenza dei prodotti siciliani certificati e di qualità attraverso attività rivolte sia ai consumatori sia agli operatori del settore.
Tra le iniziative finanziabili rientrano campagne di informazione e comunicazione, attività pubblicitarie, partecipazione a fiere ed eventi, degustazioni e altre azioni promozionali. Il bando prevede inoltre interventi destinati a far conoscere le caratteristiche dei sistemi di qualità, i valori nutrizionali degli alimenti e i vantaggi ambientali collegati a modalità di produzione sostenibili.
La misura punta quindi a intervenire non soltanto sulla promozione del singolo prodotto, ma anche sulla riconoscibilità delle produzioni siciliane e sulla competitività delle imprese all’interno della filiera agroalimentare.
Linea A, finanziati 13 progetti
La linea A, con una dotazione iniziale di 4 milioni di euro, era riservata ai gruppi di produttori e alle organizzazioni con una dimensione maggiore, tra cui consorzi di tutela riconosciuti, organizzazioni di produttori, cooperative agricole, reti di impresa e organizzazioni interprofessionali. Il bando prevedeva un requisito minimo di 30 soci.
Alla fine dell’istruttoria sono risultati finanziabili 13 progetti, mentre altre richieste non sono rientrate tra quelle sostenute con le risorse disponibili.
Questo l’elenco dei beneficiari e degli importi assegnati:
- O.P. La Deliziosa: 356.220,20 euro
- Ats Terre Vinicole d’Akragas – Criscimanna: 245.332 euro
- Ats Vinolio Sicily Experience – Oleum: 516.198,20 euro
- Cantina Cellaro Soc. Coop. Agr.: 198.181,20 euro
- Cantina La Vite Soc. Coop. Agr.: 231.457,80 euro
- ATS Olioteca di Sicilia – Trinacria: 524.573 euro
- Cantine Settesoli Soc. Coop. Agr.: 307.323,16 euro
- La Madre Terra Soc. Coop. Agr.: 55.701,80 euro
- Consorzio Tutela Vini Doc Sicilia: 524.916 euro
- Assovini Sicilia: 523.173 euro
- Cantine Birgi Soc. Coop. Agr.: 434.803,60 euro
- Progetto Natura: 348.859 euro
- Consorzio Tutela Pomodoro IGP Pachino: 515.898,20 euro
Il decreto prevede inoltre la possibilità di scorrere la graduatoria in caso di rinunce, economie, revoche o ulteriori risorse messe a disposizione.
Linea B, finanziate tutte le domande ammissibili
La seconda parte del programma era rivolta alle organizzazioni, ai consorzi e ai gruppi con meno di 30 soci.
Per questa linea, le domande risultate ammissibili hanno trovato copertura finanziaria. I beneficiari sono:
- Ats Eccellenze Bio e IGP di Sicilia – Badiula: 280.000 euro
- Ats Asemiabio: 259.595 euro
- Ats OrganicBio: 264.740 euro
- Spumanti dell’Etna: 70.000 euro
- Ats SicilyBio: 244.328 euro
- Opuntia O.P. Soc. Coop. Agr.: 212.597 euro
- Agrologica O.P. Scarl: 234.062,36 euro
- Sicilia in Guscio Soc. Cons. Agr. Arl: 221.793,46 euro
- Ats Melobio Healthiest Organic Super Fruits from Sicily – Campanio: 156.153,69 euro
- Consorzio Tutela Carota di Ispica Igp: 97.620,74 euro
- A.R.C.A. Associazione Regionale Catarratto: 60.300,80 euro
- Consorzio Val di Noto: 17.985,10 euro
- Valle del Dittaino Soc. Coop. Agr.: 66.091,79 euro
- Ats Don Tomasi Wine Sicily in Europe: 145.720,40 euro
Oltre 7,1 milioni per la promozione delle eccellenze siciliane
Sommando gli importi delle due graduatorie, le risorse assegnate ai progetti indicati ammontano complessivamente a 7.113.625,50 euro.
Si tratta di una cifra superiore alla dotazione iniziale di 7 milioni, resa possibile dall’incremento delle risorse comunicato dalla Regione nei giorni immediatamente precedenti l’approvazione della graduatoria definitiva.
Il finanziamento servirà a sostenere iniziative di promozione sui mercati, attività di comunicazione, partecipazione a manifestazioni e strumenti destinati a rafforzare la conoscenza delle produzioni siciliane.
Sammartino: “Valorizziamo le eccellenze siciliane”
L’assessore regionale all’Agricoltura Luca Sammartino ha sottolineato il valore della misura, evidenziando l’obiettivo di trasformare la promozione dei prodotti di qualità in una leva per creare nuove opportunità economiche per le imprese.
La strategia della Regione punta quindi ad aumentare la riconoscibilità delle produzioni siciliane, favorendone la presenza nei mercati e rafforzando il ruolo dei produttori lungo la filiera agroalimentare.
Il bando SRG10 rappresenta, in questo quadro, uno degli strumenti attraverso cui le risorse della Politica agricola comune vengono utilizzate per sostenere non soltanto la produzione, ma anche la capacità delle imprese siciliane di comunicare e valorizzare la qualità dei propri prodotti.

