Nuovo intervento dei Carabinieri contro lo spaccio di droga a Palermo. Due giovani, rispettivamente di 21 e 19 anni, sono stati arrestati nel quartiere Zisa dopo un’attività di osservazione che avrebbe permesso ai militari di ricostruire i loro movimenti e individuare il punto nel quale sarebbe stata custodita la sostanza stupefacente.
L’attenzione dei carabinieri si è concentrata sui due ragazzi dopo averne seguito a distanza gli spostamenti. Gli accertamenti avrebbero consentito di individuare un luogo utilizzato, secondo l’ipotesi investigativa, come deposito della droga, dal quale lo stupefacente sarebbe stato recuperato di volta in volta per la successiva cessione.
Il nascondiglio tra le abitazioni abbandonate
Il punto individuato dai militari si trovava in prossimità di un’abitazione diroccata, dove un muro a secco sarebbe stato utilizzato per occultare le sostanze.
A quel punto è scattato il controllo. I carabinieri hanno proceduto alla perquisizione dei due giovani, trovando parte dello stupefacente direttamente in loro possesso. Il resto della droga è stato invece recuperato nel nascondiglio precedentemente individuato.
Sequestrate quasi 60 dosi e 150 euro
L’operazione ha portato complessivamente al sequestro di quasi 60 dosi tra hashish e marijuana. Nel corso degli accertamenti sono stati inoltre trovati 150 euro in banconote di piccolo taglio, somma che, secondo gli investigatori, potrebbe essere collegata all’attività di spaccio.
Al termine delle operazioni, i due giovani sono stati arrestati con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
Gli arresti sono stati successivamente convalidati dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Palermo.
La droga inviata al laboratorio per le analisi
Lo stupefacente sequestrato è stato affidato al laboratorio di analisi delle sostanze stupefacenti del Comando provinciale dei Carabinieri, dove saranno effettuati gli accertamenti necessari per determinarne con precisione la natura e le caratteristiche.
La vicenda proseguirà ora nelle successive fasi del procedimento giudiziario, nel quale dovranno essere valutati gli elementi raccolti dagli investigatori e le eventuali responsabilità dei due giovani.

