Dopo un iter più lungo del previsto, Autostrade Siciliane ha formalizzato l’aggiudicazione dei lavori per il rifacimento delle barriere di sicurezza sull’autostrada A20 Palermo-Messina, nel tratto compreso tra gli svincoli di Milazzo e Falcone.
Il provvedimento è stato firmato il 10 agosto dal direttore generale di Autostrade Siciliane, Franco Fazio, mettendo di fatto il punto su una procedura che aveva mosso i primi passi diversi anni fa.
Il progetto, inizialmente sviluppato e approvato nel 2021, ha infatti attraversato una serie di rallentamenti legati sia agli adempimenti amministrativi sia alla necessità di aggiornare gli importi alla luce dell’aumento dei costi delle opere e dei materiali.
L’appalto affidato a tre imprese campane
A ottenere l’incarico è stata una associazione temporanea di imprese composta da I.Me.Va di Benevento, Ital Sem di Napoli ed Ecoasfalti di Nocera Superiore.
La proposta presentata dal raggruppamento è risultata quella con il miglior punteggio tra le offerte ammesse, anche grazie a un ribasso del 27,989%. Alcune delle altre proposte in gara sono state invece escluse dopo essere state considerate anomale.
Il valore del contratto supera i 10,7 milioni di euro.
Le risorse necessarie arriveranno dal finanziamento previsto nell’ambito dell’Accordo per lo sviluppo e la coesione tra il Governo e la Regione Siciliana, attraverso i fondi Fsc 2021-2027.
Cantieri al via dopo il contro-esodo
L’obiettivo dell’intervento è soprattutto quello di innalzare gli standard di sicurezza lungo il tratto dell’A20 tra Milazzo e Falcone, interessato negli anni da numerosi incidenti, anche con conseguenze mortali.
Prima dell’apertura effettiva dei cantieri dovranno essere completati gli ultimi passaggi previsti dalla procedura. Autostrade Siciliane ha inoltre annunciato l’intenzione di evitare, per quanto possibile, l’avvio delle lavorazioni nel momento di maggiore pressione sul traffico estivo.
Secondo quanto spiegato dal direttore generale Franco Fazio, l’ente intende attendere la conclusione del contro-esodoprima di procedere con l’apertura dei cantieri, così da contenere i disagi per gli automobilisti.
Sei mesi per completare le verifiche
L’aggiudicazione definitiva è arrivata dopo un periodo di attesa durato circa sei mesi.
La commissione aveva infatti individuato già tra gennaio e febbraio il raggruppamento vincitore. Prima della firma definitiva, però, è stato necessario completare le verifiche sulla documentazione e sui requisiti delle imprese e dei rispettivi titolari.
I tempi per acquisire ed esaminare gli atti hanno portato Autostrade Siciliane a prorogare per due volte la scadenza prevista per la conclusione dell’iter, prima a luglio e successivamente ad agosto.
Un passaggio che ha contribuito ad allungare ulteriormente una procedura già partita diversi anni fa.
Il progetto è costato molto più del previsto
Uno degli aspetti più rilevanti riguarda la forte crescita del valore complessivo dell’intervento rispetto alle stime iniziali.
Nel maggio del 2021, il progetto approvato da allora Cas prevedeva una spesa complessiva di circa 11,2 milioni di euro, con poco più di 8 milioni destinati alla base d’asta dei lavori.
Negli anni successivi, però, il quadro economico è stato aggiornato più volte per tenere conto dell’incremento dei prezzi.
Prima è stato utilizzato il prezzario Anas 2022, seguito da un ulteriore aggiornamento con il prezzario del 2024. Gli aumenti dei materiali, delle forniture e dei costi delle lavorazioni, aggravati dagli effetti della pandemia e dalla crisi internazionale legata alla guerra in Ucraina, hanno modificato sensibilmente l’importo dell’opera.
Quando la gara è stata effettivamente avviata, il valore complessivo del progetto era arrivato a quasi 19,8 milioni di euro, quasi il doppio rispetto alla previsione originaria.
Il nuovo intervento rappresenta quindi un passaggio importante per la messa in sicurezza dell’A20 nel tratto Milazzo-Falcone, con l’attesa apertura dei cantieri che dovrà ora essere programmata tenendo conto delle esigenze di sicurezza e della gestione del traffico autostradale.

