Un nuovo episodio di tensione lungo il fianco orientale della Nato si è verificato nella notte in Romania, dove un drone è entrato senza autorizzazione nello spazio aereo nazionale. A intervenire sono stati due F-18 spagnoli, già decollati nell’ambito delle attività di pattugliamento e sorveglianza aerea dell’Alleanza.
Il drone individuato a nord di Galati
Secondo quanto riferito dal ministro della Difesa rumeno Radu Miruta, il velivolo è stato rilevato alle 4:44, poco dopo aver oltrepassato il confine aereo rumeno.
Il drone si trovava a circa 24 chilometri a nord di Galati, nell’est del Paese. I due caccia spagnoli erano già in volo in via precauzionale e, dopo l’individuazione del bersaglio, hanno ricevuto l’autorizzazione a procedere con l’ingaggio.
Gli F-18 spagnoli abbattono il velivolo
L’intervento è stato portato a termine alle 5:01, quando i caccia hanno intercettato e distrutto il drone.
Il velivolo è precipitato in un’area non abitata compresa tra Baleni e Cudalbi, nella contea di Galati. Al momento non vengono segnalate conseguenze per la popolazione o danni a strutture civili.
L’episodio conferma l’elevato livello di attenzione mantenuto dalla Romania lungo il proprio spazio aereo, soprattutto alla luce della vicinanza geografica con il conflitto tra Russia e Ucraina.
Bucarest: “Gli alleati sono al nostro fianco”
Il ministro Miruta ha elogiato il lavoro svolto dai piloti spagnoli e dal personale militare rumeno impegnato nel centro di comando che ha coordinato l’operazione.
Secondo il ministro, la risposta all’incursione dimostra concretamente la capacità della Romania e dei suoi alleati di reagire rapidamente a eventuali minacce provenienti dall’esterno.
“Vigilanza, risposta rapida e solidarietà alleata”, ha sottolineato Miruta, indicando questi tre elementi come fondamentali per la sicurezza del Paese.
La Romania sul fianco orientale della Nato
L’episodio assume particolare rilevanza nel quadro della missione di Air Policing della Nato, che vede gli alleati impegnati nel rafforzamento della sorveglianza dello spazio aereo dei Paesi dell’Europa orientale.
La Romania, che si trova direttamente sul fianco orientale dell’Alleanza e a poca distanza dall’Ucraina, considera il controllo dello spazio aereo una delle principali priorità di sicurezza.
“La Romania è in prima linea nella difesa dell’Unione Europea”, ha concluso il ministro della Difesa, ribadendo il ruolo di Bucarest nel dispositivo di sicurezza europeo e nella cooperazione con gli alleati della Nato.

