È il giorno del dolore per Messina, che oggi rende omaggio ad Alessandra Frazzica, 21 anni, la vittima più giovane del crollo della palazzina avvenuto il 30 luglio nella zona di Pistunina.
I funerali della giovane vengono celebrati al Duomo, dopo la camera ardente allestita al Policlinico, dove familiari, amici e cittadini hanno potuto rivolgere ad Alessandra un ultimo saluto. La sua morte ha profondamente colpito la comunità messinese, anche perché la ragazza si trovava nell’edificio mentre svolgeva la propria attività lavorativa.
Per la giornata dei funerali è stato proclamato il lutto cittadino, con l’amministrazione comunale che ha invitato la città a stringersi attorno alla famiglia della giovane e ai parenti di tutte le vittime.
Il sindaco Federico Basile ha voluto rendere omaggio ad Alessandra durante la permanenza della salma nella camera ardente, esprimendo vicinanza ai familiari e a tutte le persone colpite dalla tragedia.
Continuano le ricerche dei due dispersi
Mentre Messina accompagna Alessandra nel suo ultimo viaggio, a Pistunina non si fermano le operazioni di soccorso. A otto giorni dal crollo, i vigili del fuoco continuano a lavorare tra le macerie alla ricerca delle due persone che risultano ancora disperse.
Sul posto sono impegnate diverse squadre specializzate. Gli interventi coinvolgono gli operatori USAR (Urban Search and Rescue), il nucleo cinofili, gli specialisti NBCR, i piloti dei droni e il personale impegnato nella movimentazione e nella rimozione controllata dei materiali.
L’obiettivo resta quello di individuare eventuali tracce dei due dispersi e consentire alle famiglie di avere una risposta dopo giorni di angoscia.
Le operazioni vengono condotte in condizioni particolarmente delicate, anche per la necessità di procedere alla messa in sicurezza dell’area e di garantire che ogni fase della ricerca possa svolgersi senza ulteriori rischi per i soccorritori.
L’inchiesta della Procura sul crollo
Parallelamente alle attività di soccorso, prosegue il lavoro della Procura di Messina, chiamata a ricostruire le cause che hanno portato al cedimento della struttura.
Gli investigatori stanno raccogliendo documentazione, testimonianze ed elementi tecnici utili a ricostruire quanto accaduto nelle ore precedenti al crollo. L’inchiesta dovrà stabilire eventuali responsabilità e verificare se siano state commesse condotte che possano aver contribuito al cedimento dell’edificio.
Gli accertamenti si concentrano anche sugli interventi e sui lavori effettuati nell’immobile, oltre che sulle condizioni della struttura prima della tragedia.
Il procedimento è ancora nella fase delle indagini e ogni eventuale responsabilità dovrà essere accertata nelle sedi competenti.
Una città ancora sotto shock
La tragedia di Pistunina continua a lasciare una ferita profonda nella comunità messinese. Il dolore per le vittime si intreccia con l’attesa dei familiari dei due dispersi e con le domande ancora senza risposta sulle cause del crollo.
Oggi, nel giorno dedicato ad Alessandra, Messina si raccoglie nel silenzio, mentre a pochi chilometri di distanza i soccorritori proseguono senza sosta il loro lavoro.
La speranza resta quella di poter restituire presto alle famiglie anche i due dispersi e, successivamente, fare piena luce su una tragedia che ha sconvolto l’intera città .

