Non si fermano le operazioni di soccorso a Pistunina, nel territorio di Messina, dopo il crollo della palazzina avvenuto nel pomeriggio di giovedì 30 luglio. Il bilancio della tragedia resta fermo a quattro vittime accertate, mentre vigili del fuoco, forze dell’ordine e squadre specializzate continuano a scavare tra le macerie nella speranza di individuare gli ultimi due dispersi: Santino Magazzù, marito di Rosa Leone, e Lhairu Warnakulasuriya.
Parallelamente proseguono gli accertamenti della Procura di Messina, che sta cercando di ricostruire ogni dettaglio della vicenda e individuare eventuali responsabilità. L’inchiesta, al momento, vede tre persone iscritte nel registro degli indagati per un’ipotesi di reato ancora da definire nelle sue responsabilità.
Messina si prepara ai funerali di Alessandra Frazzica
La città si prepara intanto a dare l’ultimo saluto ad Alessandra Frazzica, la 21enne morta nel crollo mentre svolgeva la propria attività lavorativa. I funerali saranno celebrati venerdì pomeriggio al Duomo di Messina, giornata per la quale il sindaco Federico Basile ha proclamato il lutto cittadino.
“Una ferita profonda che resterà impressa nella memoria della nostra città”, ha scritto il primo cittadino, esprimendo vicinanza alle famiglie delle vittime e ringraziando i soccorritori impegnati senza sosta nelle ricerche.
È stata inoltre allestita la camera ardente al Policlinico di Messina. Anche l’Università degli Studi di Messina ha espresso il proprio cordoglio per la scomparsa della giovane, che frequentava il corso di laurea in Lingue, Letterature straniere e Tecniche della mediazione linguistica.
Conferiti gli incarichi per autopsie e perizia sulla struttura
L’inchiesta giudiziaria entra ora in una fase centrale. La Procura ha affidato gli incarichi per gli accertamenti medico-legali sui corpi delle vittime recuperate dalle macerie. Gli esami dovranno chiarire le cause e le tempistiche dei decessi.
Sono stati inoltre nominati i consulenti tecnici chiamati ad analizzare la struttura e stabilire cosa abbia provocato il cedimento della palazzina. Il collegio sarà composto dagli ingegneri Andrea Prota, Antimo Fiorillo e Rodolfo Urbani.
Le attività partiranno dall’esame della documentazione disponibile, mentre i sopralluoghi sul luogo della tragedia potranno essere effettuati soltanto dopo la conclusione delle ricerche e la completa messa in sicurezza dell’area.
La difesa delle famiglie delle vittime chiede prudenza
L’avvocato Nunzio Rosso, che assiste i familiari di Carmelo Leone, una delle vittime del crollo, ha invitato alla cautela dopo l’iscrizione degli indagati.
“Esiste al momento soltanto un’imputazione provvisoria e sarà necessario fare piena chiarezza”, ha spiegato il legale, sottolineando come gli elementi raccolti dalla Procura debbano ancora essere valutati nel corso dell’inchiesta.
Secondo Rosso, sarà necessario esaminare anche il contratto tra proprietà e conduttore dell’immobile relativo all’affidamento dei lavori, elemento che potrebbe rientrare nel quadro complessivo degli accertamenti.
Intervento di Webuild per lo spostamento delle macerie
Sul fronte operativo, il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani ha ringraziato l’amministratore delegato di Webuild, Pietro Salini, per aver accolto la richiesta di mettere a disposizione mezzi adeguati per agevolare lo spostamento delle macerie.
Un intervento ritenuto necessario per supportare le attività di ricerca e consentire ai soccorritori di lavorare nelle migliori condizioni possibili in un momento ancora segnato dal dolore e dall’attesa.

