Crollo di Pistunina, ancora ricerche per i due dispersi: la Procura avvia le perizie sulla palazzina

Gli ingegneri incaricati dovranno ricostruire la dinamica del cedimento, mentre partono anche gli accertamenti medico-legali sulle vittime

Proseguono senza sosta le operazioni di ricerca tra le macerie della palazzina crollata a Pistunina, a Messina, dove i soccorritori hanno trascorso un’altra notte di lavoro alla ricerca delle due persone ancora disperse. Parallelamente, l’inchiesta avviata dalla Procura della Repubblica di Messina entra in una fase decisiva con l’avvio degli accertamenti tecnici sullo stabile di via Giorgio La Pira.

Nelle prossime ore verranno formalizzati gli incarichi ai consulenti chiamati a esaminare la struttura e ricostruire le possibili cause del cedimento che ha provocato la tragedia.

Tre ingegneri incaricati di analizzare il crollo

La Procura affiderà la perizia strutturale agli ingegneri Rodolfo Urbani, Antimo Fiorillo e Andrea Prota, professionisti incaricati di studiare ogni elemento della palazzina e individuare eventuali criticità che potrebbero aver contribuito al collasso dell’edificio.

L’analisi tecnica rappresenterà uno degli elementi centrali dell’inchiesta, chiamata a stabilire responsabilità e dinamiche dell’accaduto.

Nel fascicolo della Procura risultano attualmente tre persone iscritte nel registro degli indagati con l’ipotesi di reato di disastro colposo.

Continuano le ricerche dei due dispersi

Mentre gli investigatori avviano gli accertamenti sulla struttura, resta ancora aperta la fase dei soccorsi.

Le squadre impegnate sul posto continuano a scavare tra cemento, detriti e parti dell’edificio crollato per cercare di individuare Santino Magazzù e Lhairu Warnakulasuriya, le due persone che risultano ancora disperse.

Le operazioni vengono condotte con la massima cautela, considerata la complessità della situazione e il rischio legato alla presenza di grandi quantità di materiale instabile.

Al via anche gli accertamenti sulle vittime

La giornata di oggi sarà importante anche sul fronte medico-legale. La Procura procederà infatti al conferimento degli incarichi ai consulenti che dovranno eseguire le autopsie sulle vittime già recuperate.

I primi esami riguarderanno i corpi di Carmelo Leone, ritrovato nei giorni scorsi tra le macerie, e di Alessandra Frazzica.

Gli accertamenti serviranno a fornire ulteriori elementi all’inchiesta e a completare il quadro investigativo sulla tragedia che ha sconvolto la comunità messinese.

Scopri di più da Le Cronache Dei Siciliani

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere