Un fine settimana di controlli intensificati a Messina da parte dei Carabinieri, impegnati in una serie di servizi straordinari per rafforzare la sicurezza sul territorio durante il periodo estivo. Le attività hanno interessato diverse zone della città e hanno riguardato sia il contrasto ai reati sia la verifica del rispetto delle norme del Codice della Strada, con particolare attenzione alla guida sotto l’effetto di alcol o sostanze stupefacenti.
Droga e armi nascoste in un terreno demaniale
Nel corso di un intervento dei militari della Compagnia Messina Sud, in contrada Fontanelle, è stato individuato un deposito occultato all’interno di un terreno demaniale.
All’interno di alcuni contenitori nascosti e lasciati nella disponibilità di ignoti, i Carabinieri hanno trovato un ingente quantitativo di droga: oltre 800 grammi di marijuana, più di 2 chilogrammi di hashish e circa 28 grammi di cocaina.
Durante la perquisizione sono state inoltre recuperate tre pistole, una delle quali con matricola abrasa, quasi 300 cartucce di diverso calibro e materiale destinato alla manutenzione delle armi.
Tutto il materiale rinvenuto è stato sequestrato e sarà sottoposto agli accertamenti tecnici dei Carabinieri del RIS di Messina, con l’obiettivo di ricostruirne la provenienza e individuare eventuali responsabilità .
Arrestato un 36enne: in casa oltre 23 chili di stupefacenti
Un’altra importante operazione è stata condotta dai Carabinieri della Compagnia Messina Centro, che hanno arrestato in flagranza un uomo di 36 anni con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Durante una perquisizione domiciliare, i militari hanno trovato oltre 15 chilogrammi di marijuana e circa 8 chilogrammi di hashish, oltre a materiale utilizzato per il confezionamento delle dosi.
Nell’abitazione sono stati inoltre recuperati circa 1.200 euro in contanti, ritenuti dagli investigatori potenzialmente collegati all’attività di spaccio, e una arma clandestina, realizzata attraverso la modifica di una pistola a salve, insieme a cinquanta munizioni.
Anche in questo caso il materiale è stato sequestrato e sarà sottoposto alle verifiche previste.
Arresto per maltrattamenti dopo una lite in casa
Nel corso dei controlli è intervenuto anche il Nucleo Radiomobile di Messina, chiamato a seguito di una segnalazione per una violenta lite tra una donna e il proprio convivente.
I militari, arrivati nell’abitazione, hanno ricostruito una situazione nella quale il giovane, un 27enne, avrebbe aggredito fisicamente la compagna, danneggiando anche il suo telefono cellulare e provocando disordine all’interno della casa.
L’uomo è stato quindi arrestato con l’accusa di maltrattamenti contro familiari e conviventi.
Controlli rafforzati per tutta la stagione estiva
Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Messina ha annunciato che le attività di prevenzione e controllo proseguiranno per tutta l’estate, con particolare attenzione alle aree maggiormente frequentate da cittadini, turisti e locali pubblici.
Le operazioni rientrano nel piano di potenziamento dei servizi sul territorio, finalizzato a contrastare fenomeni di illegalità e garantire maggiore sicurezza nelle zone più esposte alla movida e all’afflusso turistico.
Gli indagati, in questa fase del procedimento, sono da considerarsi presunti innocenti fino a eventuale sentenza definitiva, come previsto dalla normativa vigente.

