WASHINGTON DC – Nuova escalation nelle tensioni tra Iran e Stati Uniti. Il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (IRGC) ha annunciato di aver condotto un attacco contro un punto di raccolta delle forze statunitensi nell’area di Al-Rukban, in Giordania, sostenendo di aver provocato la morte di un numero non precisato di militari americani.
In una nota ufficiale, la Guardia Rivoluzionaria ha contestato i dati diffusi dalle autorità statunitensi, affermando che il bilancio comunicato dal segretario alla Difesa americano sarebbe “molto inferiore” rispetto alla reale entità delle perdite. Le dichiarazioni di Teheran, tuttavia, non sono state al momento confermate da fonti indipendenti.
L’IRGC annuncia la distruzione di sistemi militari Usa
Nel comunicato diffuso nelle scorse ore, l’IRGC ha inoltre dichiarato di aver colpito strutture militari americane, sostenendo di aver distrutto un sistema radar per la difesa aerea e un caccia F-15 all’interno di un hangar situato in una base statunitense in Giordania.
Secondo la versione fornita dalle autorità iraniane, l’operazione rientrerebbe in una più ampia risposta alle azioni militari attribuite a Stati Uniti e Israele.
Teheran rivendica anche un attacco contro obiettivi in Bahrein
La Guardia Rivoluzionaria ha dichiarato inoltre di aver lanciato missili da crociera contro infrastrutture della società americana Amazon in Bahrein, collegando l’azione a una presunta offensiva israeliano-statunitense contro il sito nucleare iraniano di Darakhoin.
Anche in questo caso non sono arrivate conferme autonome sull’effettivo svolgimento dell’attacco né sulla presenza di eventuali danni.
L’esercito iraniano: “Colpito quartier generale Usa con droni”
Parallelamente, anche le forze armate iraniane hanno rivendicato un’operazione militare in Bahrein. Secondo quanto riportato dalla televisione iraniana al Alam, Teheran avrebbe impiegato droni contro un quartier generale militare statunitense presente nel Paese del Golfo.
In una dichiarazione ufficiale, l’esercito iraniano ha affermato che le operazioni continueranno fino a quando gli Stati Uniti non interromperanno quelle che vengono definite “aggressioni contro l’Iran”.
Nessuna conferma indipendente sugli attacchi
Le informazioni diffuse dalle autorità iraniane restano al momento prive di verifiche indipendenti. Non sono stati forniti dettagli ufficiali da parte americana riguardo a eventuali vittime, danni alle strutture militari o conseguenze operative degli attacchi rivendicati da Teheran.
La situazione conferma comunque l’elevato livello di tensione nell’area mediorientale, con il rischio di ulteriori sviluppi sul piano militare e diplomatico.

