Quella che doveva essere una parentesi di relax tra le bellezze delle Isole Eolie si è trasformata in un dramma. Un uomo di 35 anni, originario di Palermo, ha perso la vita nel pomeriggio di ieri durante un’immersione di pesca subacquea in apnea nelle acque di Punta Barone, lungo la costa del Comune di Santa Marina Salina.
La vittima, Dario Onorato, stava trascorrendo alcuni giorni di vacanza insieme ai genitori e alla fidanzata, condividendo una delle sue più grandi passioni: il mare. Proprio durante una battuta di pesca, però, qualcosa è andato storto e il giovane non è più riemerso.
L’allarme dei familiari e il disperato tentativo di salvarlo
Dopo essersi immerso, il trentacinquenne è rimasto sott’acqua più a lungo del previsto. L’attesa dei familiari, inizialmente fiduciosi, si è trasformata rapidamente in preoccupazione. Compreso che la situazione era anomala, si sono tuffati per cercarlo.
Dopo alcuni interminabili minuti sono riusciti a individuarlo e a riportarlo in superficie. È iniziata così una drammatica corsa contro il tempo, mentre venivano allertati i soccorsi.
Sul posto sono arrivati gli operatori del 118, che hanno eseguito a lungo tutte le manovre di rianimazione possibili. Nel frattempo era stato predisposto anche l’intervento dell’elisoccorso, atterrato nelle vicinanze in vista di un eventuale trasferimento urgente in ospedale. Ogni tentativo, però, si è rivelato vano e i sanitari hanno potuto soltanto constatare il decesso del giovane.
Indagini in corso sulla dinamica
Dopo la tragedia sono intervenuti i carabinieri e gli agenti della Polizia Municipale di Santa Marina Salina, che hanno effettuato i rilievi necessari per ricostruire con precisione quanto accaduto.
Tra le ipotesi prese in considerazione vi sono un malore improvviso durante l’immersione oppure le conseguenze di una prolungata apnea. Saranno gli accertamenti disposti dall’autorità giudiziaria a chiarire le cause della morte e a stabilire se saranno necessari ulteriori approfondimenti medico-legali.
La salma trasferita a Lipari
Conclusi i primi rilievi, il corpo di Dario Onorato è stato trasferito via mare a bordo della motovedetta “Monteleone”dei carabinieri fino al porto di Pignataro, a Lipari. Successivamente è stato condotto all’obitorio del cimitero dell’isola, dove resterà a disposizione della Procura di Barcellona Pozzo di Gotto, che dovrà decidere sui prossimi adempimenti.
Anche i genitori e la fidanzata del giovane hanno raggiunto Lipari, profondamente provati da una tragedia che ha spezzato una vacanza trasformandola in un incubo.
Cordoglio alle Eolie
La notizia si è diffusa rapidamente in tutto l’arcipelago eoliano, suscitando profonda commozione tra residenti, operatori turistici e visitatori. Numerosi i messaggi di vicinanza rivolti alla famiglia del trentacinquenne, colpita da una perdita improvvisa.
L’episodio riporta l’attenzione sulla sicurezza in mare. L’ultimo decesso registrato alle Eolie risale infatti allo scorso 14 giugno, quando un uomo di 59 anni, originario della provincia di Siracusa, venne colto da un malore mentre faceva il bagno nelle acque di Canneto, a Lipari.
Un’estate segnata dagli incidenti in mare
La stagione estiva alle Isole Eolie sta facendo registrare diversi episodi che hanno destato preoccupazione. Oltre ai due decessi avvenuti in mare nelle ultime settimane, luglio è stato caratterizzato anche da due gravi incidenti nautici.
Il primo riguarda l’affondamento di un’imbarcazione al largo di Pollara, con 28 turisti a bordo, tutti tratti in salvo grazie al tempestivo intervento dell’equipaggio e delle altre barche presenti nella zona.
Il secondo episodio ha visto coinvolti un catamarano con dieci turisti e il peschereccio liparese San Nicola. La collisione ha provocato il semiaffondamento dell’imbarcazione da pesca, ma fortunatamente non si sono registrate vittime né feriti gravi. Una serie di eventi che, nel pieno della stagione turistica, mantiene alta l’attenzione sulla sicurezza della navigazione e delle attività in mare nell’arcipelago eoliano.

