Linda Noskova scrive la pagina più importante della sua giovane carriera e conquista il primo titolo del Grande Slam. La tennista ceca si laurea campionessa di Wimbledon 2026, superando in finale la connazionale Karolina Muchova al termine di un derby emozionante e ricco di colpi di scena, disputato sul prestigioso Campo Centrale dell’All England Club.
La sfida, durata 2 ore e 27 minuti, si è conclusa con il punteggio di 6-2, 5-7, 6-3, regalando a Noskova il trofeo più prestigioso della sua carriera e un posto nella storia del tennis ceco.
Una finale intensa decisa al terzo set
La ventunenne di Vsetin, numero 12 del ranking mondiale alla vigilia del torneo, ha iniziato la finale con grande autorità , imponendo subito il proprio ritmo e conquistando il primo set grazie a un tennis aggressivo e preciso.
Nel secondo parziale sembrava ormai a un passo dal successo. Noskova ha infatti avuto cinque match point tra il nono e il decimo game, ma Muchova è riuscita ad annullarli tutti, ritrovando fiducia e trascinando il match al terzo set grazie al 7-5.
Quando l’inerzia sembrava cambiata, Noskova ha reagito con grande maturità mentale. Nel set decisivo ha ritrovato lucidità , ha limitato gli errori nei momenti chiave e ha chiuso l’incontro con il definitivo 6-3, lasciandosi andare a un’esplosione di gioia davanti al pubblico londinese.
Primo Slam e ingresso tra le grandi del tennis mondiale
Il successo sull’erba di Wimbledon rappresenta una svolta nella carriera della giovane tennista ceca.
Per la prima volta Noskova conquista un torneo dello Slam e, grazie ai punti ottenuti a Londra, entrerà anche nella Top 10 della classifica WTA, salendo fino al settimo posto mondiale con 5.119 punti.
Davanti a lei resterà soltanto la stessa Muchova, che conserverà la sesta posizione con un margine minimo.
L’emozione di Noskova: “Dedico questa vittoria a mia madre”
Durante la cerimonia di premiazione, la nuova campionessa di Wimbledon ha faticato a trattenere l’emozione.
“È difficile trovare le parole. Dal punto di vista mentale è stata probabilmente la partita più complicata della mia carriera. Giocare una finale contro Karolina, che oltre a essere una collega è anche una grande amica, non è stato semplice. Ringrazio tutti i tifosi cechi che ci hanno sostenuto.”
Noskova ha poi rivolto un pensiero speciale alla famiglia.
“Grazie a mio padre per essere qui oggi, al mio team e a tutti coloro che mi sono stati vicini. Questa vittoria è dedicata a mia madre. Le emozioni vissute in queste due settimane resteranno con me per sempre.”
Muchova: “Delusa, ma felice per Linda”
Nonostante la sconfitta, Karolina Muchova ha accolto il risultato con grande sportività .
La finalista ha riconosciuto i meriti della connazionale, definendola una delle persone più importanti della sua vita fuori dal campo.
“In questo momento è difficile parlare perché la delusione è tanta, ma Linda meritava questo successo. È la mia migliore amica e sono felice per lei. Ringrazio la mia famiglia e il pubblico che mi ha accompagnata durante tutto il torneo.”
La nuova classifica WTA dopo Wimbledon
Il torneo londinese modifica sensibilmente gli equilibri del ranking mondiale.
Al comando resta Aryna Sabalenka, seguita da Elena Rybakina, mentre alle loro spalle continua la lotta per le prime posizioni con Jessica Pegula, Coco Gauff e Mirra Andreeva.
L’ex numero uno Iga Swiatek, non essendo riuscita a difendere il titolo conquistato un anno fa, scivola fino all’ottava posizione.
Sorride anche Jasmine Paolini, che grazie ai quarti di finale guadagna due posti e da lunedì sarà numero 15 del mondo.
Ora tocca a Sinner: domenica la finale contro Zverev
Archiviato il torneo femminile, l’attenzione si sposta ora sulla finale maschile.
Domenica pomeriggio Jannik Sinner andrà a caccia del secondo titolo consecutivo a Wimbledon affrontando il tedesco Alexander Zverev.
L’azzurro, numero uno del ranking ATP, arriva all’appuntamento dopo aver eliminato in semifinale Novak Djokovic, mentre Zverev ha conquistato il pass per l’ultimo atto superando il britannico Arthur Fery.
Il bilancio dei precedenti sorride nettamente all’italiano: 14 confronti complessivi, 10 vittorie per Sinner e 4 per Zverev, con l’altoatesino che ha conquistato gli ultimi nove scontri diretti, compresi tutti e quattro quelli disputati nel 2026 tra Indian Wells, Miami, Montecarlo e Madrid.
Il match, in programma alle ore 17 italiane sul Centrale dell’All England Club, metterà in palio il titolo più prestigioso della stagione sull’erba e rappresenterà un’altra occasione per Sinner di consolidare il proprio dominio nel tennis mondiale.

