Milazzo perde una delle figure più conosciute e apprezzate del panorama culturale cittadino. Angelica Furnari si è spenta all’età di 48 anni, al termine di una lunga e coraggiosa battaglia contro una grave malattia affrontata con straordinaria forza e dignità . La notizia della sua scomparsa ha profondamente colpito l’intera comunità mamertina, che oggi si stringe attorno al dolore della sua famiglia.
Da sempre legata al mondo dei libri e della cultura, Angelica era la titolare della libreria Mondadori di via Medici a Milazzo e gestiva anche il punto vendita di Barcellona Pozzo di Gotto, diventando negli anni un autentico punto di riferimento per lettori, studenti e appassionati.
Una vita dedicata ai libri e alla cultura
La passione per la lettura ha accompagnato Angelica fin da giovanissima, trasformandosi nel tempo in una vera e propria missione. Attraverso le sue librerie ha promosso presentazioni, incontri con gli autori ed eventi culturali, contribuendo in maniera significativa ad arricchire la vita sociale e culturale del territorio.
Anche nei momenti più difficili non ha mai rinunciato al lavoro e alla vicinanza con i suoi clienti, continuando a partecipare alle iniziative pubbliche con il sorriso e con quella passione che l’ha sempre contraddistinta.
Fino allo scorso anno ha ricoperto anche il ruolo di presidente della Fidapa Milazzo, distinguendosi per il suo impegno a favore della crescita culturale e sociale della comunità .
Una battaglia affrontata con forza e dignitÃ
Da tempo combatteva contro una grave malattia. Dopo un primo periodo che aveva lasciato spazio alla speranza, circa cinque anni fa il male si è ripresentato con maggiore aggressività , costringendola ad affrontare un nuovo e difficile percorso di cure.
Lei e la sua famiglia hanno affrontato lunghi ricoveri e numerosi viaggi della speranza verso strutture ospedaliere anche fuori dalla Sicilia. Nonostante tutto, Angelica non ha mai smesso di dedicarsi ai propri affetti, al lavoro e ai libri, affrontando ogni giorno con coraggio e determinazione.
Negli ultimi giorni era stata ricoverata nel reparto di Oncologia dell’ospedale di Taormina. Successivamente era stata riportata nella sua abitazione, dove si è spenta alle 2.35 della notte, circondata dall’affetto dei suoi familiari.
Le sue radici e l’amore per Milazzo
Profondamente legata alla propria città , Angelica parlava spesso con orgoglio delle sue origini.
Era figlia dei titolari di una storica attività di panificazione situata in via Colonnello Magistri, di fronte all’Istituto Tecnico “Leonardo Da Vinci”. Dopo la scomparsa dei genitori aveva scelto, insieme al fratello, di portare avanti l’attività familiare con grande spirito di sacrificio.
L’amore per Milazzo si è espresso anche attraverso l’impegno civico. Alle ultime elezioni amministrative aveva sostenuto con convinzione il progetto della lista “Fare Milazzo”, della quale era stata una delle prime sostenitrici.
Chi l’ha conosciuta la ricorda come una donna generosa, instancabile, sempre pronta ad aiutare gli altri e a mettere entusiasmo in tutto ciò che faceva.
L’ultimo saluto
La scomparsa di Angelica Furnari lascia un grande vuoto non solo nella sua famiglia, ma anche nel mondo culturale e associativo della città .
Lascia il marito Gaetano, il figlio Giorgio, i familiari e i tantissimi amici che in queste ore stanno manifestando il proprio cordoglio.
I funerali saranno celebrati lunedì mattina, alle ore 10, nella chiesa del Sacro Cuore di Milazzo, dove l’intera comunità potrà darle l’ultimo saluto.

