WASHINGTON DC – La Spagna continua la sua corsa verso il titolo mondiale. La nazionale guidata da Luis de la Fuente supera il Belgio per 2-1 al termine di una gara intensa e ricca di emozioni, conquistando il pass per la semifinale del Mondiale 2026, dove affronterà la Francia di Kylian Mbappé.
Ancora una volta è Mikel Merino a rivelarsi l’uomo decisivo. Dopo aver firmato il gol qualificazione contro il Portogallo negli ottavi, il centrocampista spagnolo trova un’altra rete pesantissima nei minuti conclusivi, regalando alle Furie Rosse l’accesso tra le migliori quattro nazionali del torneo.
De la Fuente cambia formazione, il Belgio perde Tielemans nel riscaldamento
La vigilia della gara è caratterizzata da un imprevisto per il Belgio. Durante il riscaldamento Youri Tielemans è costretto ad alzare bandiera bianca per un problema fisico e il commissario tecnico Rudi Garcia inserisce Hans Vanaken dal primo minuto.
Anche la Spagna presenta una novità importante: Luis de la Fuente lascia inizialmente in panchina Pedri, preferendogli Fabian Ruiz a centrocampo, una scelta destinata a rivelarsi vincente.
Nei primi minuti sono proprio gli spagnoli a prendere il controllo del possesso palla, mantenendo il baricentro alto e costringendo il Belgio a difendersi.
Fabian Ruiz sblocca la sfida, De Ketelaere firma il pareggio
La prima occasione arriva al 21′, quando Lamine Yamal conclude dal limite dell’area con il sinistro senza però inquadrare lo specchio della porta.
Il vantaggio iberico si concretizza al 30′. Pedro Porro serve un pallone arretrato al centro dell’area, Dani Olmo calcia di prima intenzione trovando la risposta di Thibaut Courtois, ma sulla respinta è Fabian Ruiz il più rapido di tutti a insaccare il pallone dell’1-0.
Cinque minuti più tardi ci prova ancora Yamal direttamente su calcio di punizione, ma Courtois risponde con un intervento di grande livello.
Il Belgio, fino a quel momento poco pericoloso, trova però il pareggio al 41′. Timothy Castagne mette al centro un cross preciso dalla destra e Charles De Ketelaere anticipa Pau Cubarsí, battendo Unai Simón con un colpo di testa che vale l’1-1. Per il portiere spagnolo si tratta del primo gol incassato in questa edizione del Mondiale.
Courtois si arrende all’infortunio, Merino decide all’88’
Nella ripresa la Spagna riprende subito a spingere. All’8′ Álex Baena conclude dal limite trovando una deviazione fortuita che termina di poco a lato.
Tra il 60′ e il 62′ è invece Courtois a tenere in partita il Belgio con due interventi determinanti, prima su Lamine Yamal e poi su Mikel Oyarzabal.
Pochi minuti dopo, però, il portiere del Real Madrid è costretto ad abbandonare il campo per un problema fisico, lasciando il posto a Senne Lammens.
Quando tutto lascia pensare ai tempi supplementari, arriva l’episodio che decide la partita. Al 43′ della ripresa Pau Cubarsí prova la conclusione dalla distanza, Lammens respinge corto e Mikel Merino, entrato da pochi minuti, è il più veloce ad avventarsi sul pallone firmando il definitivo 2-1 con un facile tap-in.
L’assalto conclusivo del Belgio non produce occasioni davvero pericolose e la Spagna riesce a difendere il prezioso vantaggio fino al triplice fischio.
Le Furie Rosse confermano il loro grande momento
La squadra di Luis de la Fuente conferma ancora una volta organizzazione, qualità tecnica e grande maturità nei momenti decisivi della partita.
Le Furie Rosse proseguono così il proprio cammino nel Mondiale da imbattute, dimostrando una straordinaria solidità e la capacità di trovare protagonisti diversi nelle sfide a eliminazione diretta.
Tra questi spicca ancora Mikel Merino, ormai autentico specialista dei gol pesanti e protagonista assoluto della fase finale del torneo.
Adesso la super sfida con la Francia
In semifinale la Spagna sarà chiamata a un’altra prova di altissimo livello contro la Francia, che nei quarti ha eliminato il Marocco grazie al successo per 2-0.
La sfida tra le due grandi potenze europee promette spettacolo e metterà di fronte alcune delle stelle più brillanti del calcio mondiale, da Lamine Yamal a Kylian Mbappé.
L’obiettivo è uno solo: conquistare un posto nella finalissima del Mondiale 2026 e continuare a inseguire il sogno iridato.

