Eolie, diportista cade in mare durante la traversata: salvato dalla Guardia Costiera dopo oltre un’ora di ricerche

L’uomo era partito da Capo d’Orlando diretto a Salina quando è finito accidentalmente in acqua. Attivato il dispositivo di soccorso marittimo, il recupero è avvenuto a circa quattro miglia dall’isola

Attimi di grande apprensione nelle acque delle Isole Eolie, dove un diportista finito in mare è stato recuperato grazie a un intervento coordinato della Guardia Costiera di Lipari.

L’emergenza è scattata durante una traversata in mare aperto: l’uomo si trovava a bordo di un’imbarcazione da diporto partita da Capo d’Orlando e diretta verso Salina quando, per cause ancora in fase di accertamento, è caduto accidentalmente fuori bordo.

La segnalazione dell’accaduto ha fatto partire immediatamente le procedure di soccorso, fondamentali in situazioni in cui anche pochi minuti possono risultare decisivi.

Attivata la macchina dei soccorsi in mare

Dopo la richiesta di aiuto è stato immediatamente attivato il sistema di ricerca e soccorso marittimo (SAR) coordinato dalla Sala Operativa della Guardia Costiera.

Le squadre hanno avviato le operazioni di individuazione del disperso, definendo l’area di ricerca e impiegando diversi mezzi per coprire la zona interessata.

Il coordinamento è stato affidato alla Guardia Costiera di Lipari, che ha gestito tutte le fasi dell’intervento per cercare di localizzare il prima possibile il diportista.

In campo motovedette ed elicottero

Per le ricerche sono state utilizzate tre unità navali, affiancate dal supporto di un elicottero, impegnato nella perlustrazione dall’alto dell’area marina.

L’utilizzo combinato di mezzi navali e aerei ha permesso di ampliare il raggio di osservazione e aumentare le possibilità di individuare rapidamente l’uomo, nonostante le difficoltà legate alla vastità dello specchio d’acqua e alle condizioni di navigazione.

Il recupero dopo 75 minuti di ricerche

Dopo circa un’ora e quindici minuti di attività senza sosta, il disperso è stato individuato a circa quattro miglia nautiche a sud di Salina.

L’uomo è stato raggiunto dai soccorritori e riportato a bordo in condizioni di salute giudicate positive. Il recupero si è concluso senza conseguenze gravi, permettendo di chiudere con un esito favorevole una situazione che aveva generato forte preoccupazione.

L’importanza della tempestività nei soccorsi

L’intervento nelle acque eoliane ha evidenziato ancora una volta il ruolo fondamentale della rapidità nelle emergenze in mare.

La pronta segnalazione, l’attivazione del protocollo SAR e il lavoro coordinato tra i diversi mezzi hanno consentito di individuare il diportista in tempi relativamente brevi e portare a termine con successo le operazioni di salvataggio.

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