Sanità al collasso, Milazzo senza risonanza magnetica e Barcellona senza radiologia: cittadini costretti a migrare per le cure

Calderone denuncia: “Criticità inammissibili e silenzio dell’Asp, a rischio il diritto alla salute di un intero comprensorio”

Ospedale Fogliani

Da tempo gli ospedali di Milazzo e Barcellona Pozzo di Gotto vivono una situazione di grave emergenza. Nel presidio milazzese la risonanza magnetica è ferma da mesi, mentre a Barcellona la radiologia è fuori uso: l’apparecchiatura per gli esami RX si è guastata e, a quanto pare, i tecnici non sono riusciti a ripararla per la mancanza di pezzi di ricambio.

Diagnosi rallentate e disagi pesanti

Si tratta di strumenti diagnostici fondamentali per garantire rapidità ed efficacia nelle cure. La loro assenza sta provocando ritardi significativi nelle diagnosi e costringendo i cittadini a rivolgersi a strutture lontane o private, con spese economiche e disagi psicologici notevoli. Le sollecitazioni arrivate dal personale sanitario e dal deputato regionale Alessandro De Leo non hanno avuto risposta dall’Asp di Messina.

La denuncia di Calderone

A sollevare con forza la questione è il deputato nazionale di Forza Italia Tommaso Calderone, presidente della Commissione parlamentare per il contrasto agli svantaggi derivanti dall’insularità. In una nota diffusa ieri, Calderone definisce la situazione “inaccettabile e gravissima”, puntando il dito contro l’inefficienza della gestione sanitaria.

Secondo il parlamentare, la prolungata inattività della risonanza magnetica di Milazzo ha determinato un’emorragia di utenti verso altri ospedali o il settore privato, mentre l’indisponibilità della radiologia a Barcellona sta compromettendo i processi diagnostici basilari.

Appello alla Regione Siciliana

Calderone ha dichiarato di aver segnalato già oltre un mese fa la vicenda all’assessora regionale alla Salute Daniela Faraone, senza ottenere risposte concrete. Per questo ha lanciato un appello urgente al presidente della Regione Renato Schifani e alla stessa Faraone, chiedendo di intervenire con decisione e tempestività presso la direzione strategica dell’Asp di Messina per ripristinare al più presto il funzionamento delle apparecchiature.

Emergenza strutturale nella sanità locale

«La salute dei cittadini non può essere sacrificata per carenze strutturali – ha dichiarato Calderone – È fondamentale che gli ospedali di Milazzo e Barcellona tornino ad avere servizi diagnostici completi e funzionanti».

Il caso, però, è solo la punta dell’iceberg di un problema cronico che affligge la sanità tirrenica: la carenza di strumentazioni, l’inerzia nel trovare soluzioni e il rischio concreto che presidi strategici vengano progressivamente svuotati di servizi, compromettendo in modo irreparabile la qualità dell’assistenza sanitaria sul territorio.

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