Ferragosto negato a Barcellona: Roberta Macrì denuncia discriminazioni ai disabili

Concerto di Anna Oxa a Calderà, accesso negato nonostante la legge: serve rispetto dei diritti

Doveva essere un Ferragosto di musica e festa, ma per Roberta Macrì, attivista per i diritti delle persone con disabilità, si è trasformato in frustrazione.

Durante il concerto di Anna Oxa a Calderà, le è stato negato l’accesso all’area pedonale dalla Polizia locale, nonostante la legge – in particolare art. 11 del Dpr 503/1996 – consenta ai veicoli con contrassegno disabili di circolare e sostare nelle zone pedonali già aperte ad altri mezzi di servizio.

Disagi concreti

  • Roberta ha dovuto fare lo slalom tra auto in movimento con la carrozzina.
  • L’area riservata sotto il palco, concordata con l’assessora Angelita Pino, era inaccessibile.
  • Il parcheggio riservato risultava pieno, costringendola a lasciare l’auto lontano e percorrere un lungo tratto su marciapiedi ostruiti, in parte al buio.

Una battaglia quotidiana

Roberta denuncia l’ennesima prova delle difficoltà quotidiane affrontate dai disabili:
«Sono tornata a casa con un enorme senso di frustrazione», afferma, sottolineando che la gestione degli eventi pubblici deve rispettare i diritti di tutti i cittadini.

La denuncia ufficiale

Nella lettera inviata a Prefetta, Garante regionale e Sindaco, Roberta chiede:

  • Direttive chiare e uniformi per la gestione dei grandi eventi.
  • Regole certe per garantire accesso e mobilità a persone con disabilità.
  • Un tavolo tecnico con tutte le istituzioni coinvolte.

Il messaggio chiave

«La legge non può essere interpretata a piacimento – spiega Macrì – e non si possono negare diritti fondamentali richiamandosi a esigenze di sicurezza che valgono solo per alcuni».

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