Barcellona, ubriaco travolse e uccise Davide Cutropia in vespa: pena ridotta a tre anni

All’imputato, si contestava il reato di omicidio stradale aggravato

BARCELLONA PG. – Il Tribunale di Barcellona, presieduto da Noemi Genovese, ha condannato a soli tre anni di reclusione il barcellonese
Antonello Biondo, 50 anni, riconosciuto responsabile del reato di omicidio stradale per la morte del metalmeccanico 42enne Davide Salvatore Cutrupia, dipendente dell’Acciaieria di Milazzo, il quale lasciò due figli in tenera età e la moglie in attesa del terzo figlio che porta il suo nome. La sentenza, emessa in primo grado, ha riconosciuto all’imputato le attenuanti generiche con giudizio diequivalenza rispetto alle aggravanti, tra cui lo stato di ebbrezza alcolica alla guida.

Il Tribunae ha anche disposto la condanna al pagamento delle spese processuali, l’interdizione dai pubblici uffici per 5 anni e la revoca della patente. Nello specifico all’imputato, si contestava il reato di omicidio stradale aggravato, perché la sera del 9 luglio dello scorso anno,– secondo l’accusa – per negligenza, imprudenza, imperizia, nonché per colpa specifica, consistita nell’essersi posto alla guida della sua “Fiat Panda” in stato di ebrezza con tasso alcolemico pari a 1,5 grammi/litro in violazione dell’art. 186 comma 2 lettera B, del Codice della strada, avrebbe percorso con la sua vettura via Milite Ignoto con direzione monte-mare a una velocità di 85 Km/h superiore al limite consentito, e – sempre secondo l’accusa – avrebbe invaso, mentre era in corsa, la corsia opposta impattando contro la “Vespa Piaggio” condotta da Davide Salvatore Cutrupia, il quale percorreva la medesima via in direzione opposta, e ne avrebbe così causato la morte.

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