Barcellona, operaio si tranciò il dito a lavoro nella Dusty: due condanne e risarcimento

Le indagini degli ispettori del lavoro avevano fatto emergere violazioni alle norme antifortunistiche

BARCELLONA P.G. – A cinque anni dalla prima udienza, arrivano due condanne per l’incidente che a giugno del 2017 causò l’invaliditĆ  permanente di Sebastiano Alosi, dipendente del cantiere Dusty di Barcellona.

L’operaio, costituitosi parte civile con l’avvocato Stefania Calabrò, ha subito l’amputazione di un dito della mano destra nel centro di raccolta rifiuti di Sant’Andrea mentre agganciava sacchi con rifiuti speciali in un carrello elevatore manovrato da un collega.

Il giudice monocratico Giovanni Mannuccia ha condannato a 3 mesi, 10 mila euro e risarcimento danni da quantificarsi in separata sede Maria Rosa Pezzino Geronimo 75 anni, legale rappresentante della Dusty Srl e Giovanni D’Angelo, 48 anni, direttore del cantiere che ha ottenuto la sospensione condizionale della pena.

Il risarcimento danni, provvisionale in solido e spese processuali con il responsabile civile. Le indagini degli ispettori del lavoro avevano fatto emergere violazioni alle norme antifortunistiche, accertando anche che il manovratore del carrello elevatore era privo del necessario patentino abilitativo.

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