Casello di Barcellona, oltre 100 chili di pesce non idoneo al consumo: maxi sequestro

Il blitz è scattato nei pressi del casello autostradale

BARCELLONA P.G. – Un carico di pesce “fantasma”, senza identità né tracciabilità, è stato intercettato e sequestrato dalla Polizia Stradale di Barcellona Pozzo di Gotto nel corso di un controllo mirato sulla A20.
Il risultato? Oltre 100 chili di prodotti ittici – tra cui tonno, gamberi, sgombri, sarde e persino un barracuda – dichiarati non idonei al consumo umano e destinati alla distruzione.

Nessuna indicazione di provenienza

Il blitz è scattato nei pressi del casello autostradale della città tirrenica, dove gli agenti della Polstrada hanno fermato un furgone frigorifero appartenente a una società specializzata nella vendita all’ingrosso di prodotti del mare. All’interno del vano di carico, le sorprese: cassette colme di pesce fresco, ma prive delle necessarie etichette e documentazione.

Sanzioni superiori a 1500 euro

Nessuna indicazione sulla provenienza, nessuna garanzia sulla corretta conservazione: tutto fuori legge. Immediato l’intervento dell’Asp– Servizio Veterinario di Barcellona P.G., che ha confermato la pericolosità del prodotto, decretandone l’inidoneità al consumo e predisponendone il sequestro. Ai trasgressori sono state comminate sanzioni amministrative superiori a 1500 euro.

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