Barcellona, auto investe giovane in bici e non si ferma: caccia al pirata

L’uomo ora si affida alle indagini dell’Arma per risalire all’identità del guidatore a bordo dell’auto pirata

Era in sella alla sua bici elettrica lungo la centralissima via Kennedy a Barcellona ed è stato travolto in pieno da una Jeep di colore verde, una strada che conduce all’ospedale “Cutroni Zodda” privo di un Pronto soccorso.

Il conducente, però, non si sarebbe fermato a prestare i soccorsi e ha fatto perdere le proprie tracce. Il grave episodio è avvenuto nella mattinata di lunedì, intorno alle 6.40,  in un momento in cui non transitava quasi nessuno.

Per tale ragione è necessario fondamentale ricorrere alle immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti in zona per capire l’esatta dinamica dello scontro. Il 23enne muratore di origini marocchine residente a Olivarella era diretto con la sua bici presso il suo luogo di lavoro a Barcellona ma all’improvviso, per cause in corso di accertamenti, è stato urtato violentemente dalla Jeep finendo rovinosamente sull’asfalto procurandosi una frattura al polso e contusioni multiple con il mezzo a due ruote particolarmente danneggiato.

L’uomo pur se cosciente, è apparso in stato di shock non ricordando l’accaduto e solo successivamente si è recato al pronto soccorso del Fogliani di Milazzo dove i sanitari hanno provveduto alle cure del caso. L’uomo ora si affida alle indagini dell’Arma per risalire all’identità del guidatore a bordo dell’auto pirata che dopo lo schianto sarebbe ripartito di corsa senza accertarsi delle condizioni del giovane.

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