Dentifricio “stupefacente” a Barcellona, rientra in carcere con la droga nel tubetto

Lo stupefacente è stato posto immediatamente sotto sequestro

Ingegnoso metodo utilizzato per far entrare la droga nel carcere di via Madia a Barcellona. Nove involucri di “fumo”, erano stati nascosti all’interno di un tubetto di dentifricio ben sigillato che, una volta aperto e svuotato del suo naturale contenuto, era stato farcito con lo stupefacente.

È andata molto  male ad un detenuto, che ha varcato la soglia della casa circondariale di Barcellona dopo un permesso premio, bloccato e controllato dagli agenti della Polizia penitenziaria in servizio.

Droga sequestrata

Lo stupefacente è stato posto immediatamente sotto sequestro e, una volta ricevuta l’autorizzazione da parte dell’autorità giudiziaria, sarà inviato per la distruzione. L’autorità giudiziaria ha anche ricevuto una dettagliata relazione sull’accaduto e adesso dovrà avviare quanto riterrà opportuno. Nel corso dell’anno appena concluso sono state 35 le attività di prevenzione e repressione mirate all’uso, detenzione e introduzione di telefoni cellulari mentre 30 quelle finalizzate alla lotta all’uso di sostanze stupefacenti.

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