ABBIAMO ANCORA BISOGNO DELLA CULTURA
Il progresso ci rende succubi del cambiamento e ci costringe ad “adattarci” ai tempi che corrono. Spesso però questi adattamenti lasciano dei vuoti, rendendo gli interessi della gente sempre più futili.
Ed ecco che i giornali sono “costretti” a parlare dell’ultimo outfit di Chiara Ferragni per fare visualizzazioni. Le “tendenze del momento” ci portano a fare dei balletti stupidi su TikTok, i social ci fanno creare degli avatar di noi stessi e se non assomigli a qualcuno sei tagliato fuori, sei escluso, non esisti. Questo in parte è ciò che sta accadendo alla cultura. I siti turistici sono diventati teatri dell’esibizionismo, la gente non va più a visitare i luoghi con l’interesse di conoscerne la storia ma solo con la voglia di dimostrare di essere lì a scattare una foto davanti alla Valle dei Templi di Agrigento senza sapere cos’è “Akragas”.
Quelle poche persone che invece cercano ancora di raccontare la storia di questi luoghi si ritrovano schiacciate dal disinteresse generale e coloro che dovrebbero spingere per fare in modo che si parli di più di tutto questo sono ormai le prime vittime di un sistema in cui vendita e schiavitù sono ormai sinonimi. Noi però, da giornale libero, fatto di liberi pensatori, crediamo ancora che la cultura sia in grado di farci capire chi siamo davvero. Abbiamo deciso di dedicare il nostro mensile di agosto ai beni culturali di Milazzo, in attesa che anche questo pezzo di carta che avete in mano finisca nella spazzatura insieme all’ultimo barlume di dignità . Preghiamo.

