Scattano i rincari per le Isole Eolie, scoppia la protesta dei pendolari

“Come categoria – si legge in una nota di Flc Cgil – segnaliamo l’aumento delle già elevate spese di trasporto marittimo per le piccole isole”

Ancora disagi per i lavoratori pendolari che prestano servizio nelle Isole Eolie. Alle oggettivi difficoltà di chi è costretto a spostarsi ogni giorni per lavoro si aggiungono anche i rincari per i trasporti marittimi.

“Come categoria – si legge in una nota di Flc Cgil – segnaliamo l’aumento delle già elevate spese di trasporto marittimo per le piccole isole. Per il personale che lavora e che quotidianamente si sposta per raggiungere la propria sede di servizio, questo rincaro si aggiunge ad una già pesante situazione dovuta al mare, ai disagi del viaggio e alle oggettive difficoltà di chi è costretto a spostarsi ogni giorno”.

“Positivo il segnale proveniente dalla legge di bilancio 2021 che stanzia dei fondi a favore dei docenti che prestano servizio nelle sedi disagiate e che sono erogati direttamente agli istituti scolastici interessati – continua la nota – Queste somme non sono però sufficienti nemmeno a coprire un singolo mese di abbonamento e, cosa ancora peggiore, rappresentano una discriminante per il personale non docente che rimane escluso da questo riconoscimento. Chiediamo che i lavoratori pendolari possano ottenere delle tariffe agevolate per non gravare ulteriormente sul bilancio familiare, già fortemente appesantito dalla galoppante inflazione e dal complessivo innalzamento dei prezzi”.

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