Provvedimento del ministero della salute d’intesa con gli organismi regionali e provinciali che hanno deciso di lasciare aperti gli Uffici ex Usca solamente in un’area di 100 mila abitanti.
Se ci sarà bisogno dell’UCA (ex Usca) alle Eolie bisognerà quindi rivolgersi a Milazzo. In provincia di Messina le Unità di Continuità Assistenziali (Uca) saranno, infatti, attive con tre uffici a Messina, uno a Taormina, Milazzo e le Eolie accorpate in un unico presidio, uno ciascuno per Barcellona Pozzo di Gotto e Sant’Agata di Militello, così come deciso dal commissario ad acta Alberto Firenze.
Gli uffici saranno aperti 7 giorni su 7 per far fronte alle esigenze per il Covid-19. Il commissario dell’Asp ha indetto un avviso per manifestazione di interesse per reperire per queste zone delle associazioni di volontari disponibili a mettere a disposizione i loro mezzi per far fronte alle nuove esigenze di trasferimento di pazienti colpiti dal covid. E alle Eolie in caso di infezioni o richiesta di tamponi alle attività i Usca cosa accadrà? Da Milazzo gli addetti verranno nelle isole (condizioni metro in inverno premettendo) allorquando si renderà necessario o dovranno essere gli eoliani ancora una volta a trasferirsi in terraferma per i “viaggi della salute”?
Eolie sempre più penalizzate o dopo le pressioni che inevitabilmente ci saranno, arriverà deroga?
