La prima campanella dell’anno scolastico suona nella maggior parte delle regioni italiane lunedì mattina 12 settembre così come a Milazzo: segna oltre che l’inzio delle lezioni anche l’avvio dell’era del post-Covid. Così ha deciso il governo che non ha previsto misure speciali di sicurezza sanitaria per gli studenti: si torna in classe senza mascherina (soltanto i fragili la porteranno), niente distanziamento né doppi turni. Si potrà di nuovo avere il compagno di banco, ricominciano le gite. In diverse scuole cittadine le porte si apriranno nonostante il caldo estivo.
Molti istituti dovranno misurarsi con l’avvio delle lezioni con i lavori che sono stati previsti sia dalla Città Metropolitana sia dai finanziamenti previsti dal PNRR. Tra questi sicuramente l’istituto tecnico “Leonardo Da Vinci”, una delle scuole più popolose della città con quasi 1200 alunni. «Stiamo organizzando tutto nel migliore dei modi – afferma la preside Stefania Scolaro – nella consapevolezza di limitare le difficoltà legate ad esempio alla necessità di ulteriori Aule che dovrebbero arrivare con le somme (quasi 4 milioni e mezzo) messe a disposizione dal Ministero attraverso la Città Metropolitana di Messina. Si comincerà già lunedì con le prime classi, e nei giorni successivi saranno accolte le altre classi sino alle quinte che entreranno a scuola per la prima volta giovedì. L’obiettivo della progettualità finanziata è quello di creare nuovi locali per soddisfare le esigenze di un edificio che registra un costante aumento di popolazione scolastica».
Nello specifico si realizzeranno altre aule nel corpo esterno dove c’è la palestra per collegarle alo principale.
Start d’anno scolastico, scaglionato, ma a far data da mercoledì anche all’istituto tecnico tecnologico “Ettore Majorana” che quest’anno conta 360 iscritti per una popolazione scolastica che supera i 1600 ragazzi. Qui gli interventi strutturali hanno puntato alla realizzazione di due grandi aule e poi anche per quel che concerne la sicurezza, – come evidenziato – l’istituto vanta un sistema di sanificazione fra i più innovativi della provincia, in grado di sanificare gli ambienti ogni ora per la sicurezza degli alunni e di tutto il personale presente all’interno dell’aula. L’Istituto potrà contare su 262 mila euro per la lotta alla dispersione e alle povertà educative. Sempre mercoledì ripartenza pure nelle classi elementari e medie del Comprensorio Terzo con ingressi differiti in più giornate disposti dal preside Alessandro Greco. Al Comprensivo Secondo guidato dalla dirigente Alma Le Grottaglie si riprende da giovedì per le prime classi e venerdì le altre con orario provvisorio così come per il Comprensivo Primo guidato dalla dottoressa Elvira Rigoli tra mercoledì e giovedì prossimi e per il Liceo Artistico “Renato Guttuso” diretto dalla preside Delfina Guidaldi. Al Liceo Impallomeni diretto dalla professoressa Francesca Curro’ si è in attesa di definire le attività didattiche per gli studenti dei vari indirizzi.
