Veemente protesta dei cittadini del popoloso quartiere San Giovanni che hanno chiesto a gran voce al Comune di Milazzo di bloccare l’installazione di un’antenna telefonica dell’operatore Iliad in via Nino Romano (ex via Valverde). Con un esposto si chiede al Comune l’immediata sospensione in autotutela delle autorizzazioni e il blocco dei lavori in quanto questo tipo di installazione è preclusa in quelle aree dal regolamento comunale he norma la materia (esposizioni a campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici). Secondo l’esposto, proprio in base al regolamento, si tratterebbe di un’area altamente sensibile per la presenza di impianti sportivi come il palasport. Secondo l’esposto al momento dell’avvio non risultava rilasciata alcuna autorizzazione comunale arrivata però il 4 agosto.
«Si evidenzia – si legge nel documento – come la stessa stazione base di rete di telefonia mobile sia stata autorizzata dal comune di Milazzo in una zona altamente sensibile quale è la Zona F, in cui insistono impianti sportivi scuole, asili e residenziale».
I firmatari precisano che l’impianto dista 1,5 metri dal confine con un terreno privato, 15 metri da una abitazione costruita con criteri di bioarchitettura e certificata dall’Università di Perugia; 50 metri circa dalla piscina comunale; 80 metri circa dal palazzetto dello sport; 200 metri circa dal Liceo Classico e Liceo Scientifico di Milazzo nonché dell’asilo nido di via Valverde e di quello di via Matteotti; 200 metri circa dalla scuola elementare Piraino. I lavori iniziati lo scorso 20 luglio sono in fase di completamento.
