Isola di Stromboli sommersa da fiumi di fango: si è risvegliata in ginocchio la comunità eoliana. La montagna, priva di vegetazione, dopo l’incendio del 25 maggio, non ha tenuto alla violentissima pioggia, caduta per diverse ore sull’isola, così come sul resto dell’arcipelago e sul centro abitato si è abbattuta una marea di acqua e fango che ha allagato abitazioni, attività e reso intransitabili le stradelle, oltre che da grossi massi e detriti , staccatisi dallo Stromboli per via degli smottamenti.
Da qualche ora sull’isola sta operando una squadra dei vigili del fuoco, giunta da Lipari con la motovedetta della Guardia Costiera ma servono ulteriori forze per affrontare l’emergenza. Il maltempo che si è abbattuto sull’arcipelago eoliano non ha dato tregua per tutta la notte. Il forte vento e le bombe d’acqua hanno sconvolto l’assetto del centro eoliano.
Al momento, per fortuna, non si registrano feriti ma i danni a strutture e ai mezzi sono ingentissimi. Dopo il nubifragio di questa mattina scatta la paura tra abitanti e vacanzieri e l’inevitabile sos per muovere una catena solidale: Ci servono aiuti, ci sono attività coperte dal fango, case allagate e cittadini in grossa difficoltà”, ha dichiarato l’ex presidente della Circoscrizione Carlo Lanza in un disperato appello. Il sindaco Gullo chiami l’Esercito”. Amministrazione comunale attivs con la Prefettura dalle 6 di stamattina con la Prefettura. Inviati sul posto due tecnici comunali da Lipari per una ricognizione e disposto l’intervento delle ditte dell’isola.

