Al via “Piano Scuola 4.0” per il futuro, a Milazzo tre istituti ricevono i fondi: ecco dove

Un finanziamento che ammonta a 2,1 miliardi di euro, con una riserva del 40% a favore degli istituti scolastici delle Regioni del Mezzogiorno

Prende il via il Piano Scuola 4.0, un programma di innovazione didattica che, attraverso i fondi del PNRR, consentirà di trasformare 100 mila classi tradizionali in nuovi spazi innovativi e laboratori dedicati alle professioni digitali del futuro.

Un finanziamento che ammonta a 2,1 miliardi di euro, con una riserva del 40% a favore degli istituti scolastici delle Regioni del Mezzogiorno.
Un intervento concreto che trasformerà profondamente la scuola italiana, rivoluzionando i processi di apprendimento delle nostre studentesse e dei nostri studenti, all’insegna della tecnologia e dell’innovazione”, annuncia la Sottosegretaria all’Istruzione, la messinese Barbara Floridia. A beneficiare di questi fondi saranno trenta plessi scolastici nel messinese, di cui tre di istruzione superiore nella città di Milazzo: si tratta dell’istituto G.B.Impallomeni, l’I.I.S Renato Guttuso e l’ITET Leonardo Da Vinci.

“Questo piano è suddiviso in 2 azioni. La prima è denominata Next generation classrooms 100.000 classi innovative, prevede che ciascuna scuola del primo e del secondo ciclo potrà trasformare almeno la metà delle classi attuali, progettando nuovi ambienti e una nuova didattica con un finanziamento complessivo di 1 miliardo e 296 milioni.

La seconda si chiama Next generation labs, gli spazi per le professioni digitali del futuro: questa azione si rivolge alle scuole secondarie di secondo grado per realizzare laboratori in grado di sviluppare competenze digitali”, conclude la Sottosegretaria Floridia.
“Nello specifico arriveranno risorse sia per la scuola primaria che per la scuola secondaria per un importo complessivo di 40.276.237,90 euro per la provincia di Palermo, 35.846.273,20 euro per la provincia di Catania, 14.229.102,24 euro per la provincia della Agrigento, 9.531.788,35 euro per la provincia di Caltanissetta, 6.116.770,07 euro per la provincia di Enna, 19.925.928,68 euro per la provincia di Messina, 10.139.480,11 euro per la provincia di Ragusa, 13.392.890,11 euro per la provincia di Siracusa e 13.922.497,25 in provincia di Trapani”.

Scopri di più da Le Cronache Dei Siciliani

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere