Troppe criticità nel servizio igiene ambientale della citta’ del Capo, il Comune ad inizio stagione aveva diffidato la ditta Caruter facendo scattare le penali. Così il sindaco Midili, dopo un sopralluogo in diverse zone, ha chiesto agli uffici di intervenire.
Dal settore Ambiente di Palazzo dell’Aquila fu inviata una lettera alla Caruter con la quale si comunica l’avvio del provvedimento per l’applicazione delle sanzioni previste dal capitolato d’appalto. Nello specifico si contestava il mancato ritiro dei rifiuti raccolti in cumuli a seguito della pulizia effettuata nel mese di maggio e la mancata effettuazione di interventi sul terrapieno e sulla spiaggia tra gennaio e giugno, secondo quanto previsto nel contratto stesso.
Nella nota si ricorda che “devono essere undici le persone da impiegare per l’espletamento del servizio di pulizia e mantenimento delle spiagge e per lo svuotamento e la pulizia dei trespoli e che deve essere garantito il servizio di pulizia dei terrapieni e dell’arenile con la cadenza prevista contrattualmente e con l’impiego di persone e mezzi non utilizzato nel servizio di mantenimento. Una città turistica non può permettersi un tale biglietto da visita – affermava Midili – anche perché già c’è un’attività di pulizia programmata con scadenze da rispettare. Se c’è qualcosa che non funziona occorre intervenire e applicare le sanzioni. Oggi i sette chilometri di arenile che collegano il Tono con Bastione presentano criticità che vanno superate immediatamente. È chiaro che non basterà eseguire un intervento straordinario ma occorre pianificare una serie di azioni finalizzate a mantenere gli arenili puliti anche nei mesi di luglio ed agosto quando l’affluenza sarà maggiore.
Una città pulita significa anche spiagge pulite a partire dal mese di maggio e per l’intera durata dell’estate e in tal senso ci attiveremo per il futuro. Non possiamo costruire una seria prospettiva di sviluppo turistico se chi visita Milazzo porta con sé il ricordo di un ambiente degradato”.
Causa il perdurare degli abbandoni di rifiuti ed il conferimento fuori orario, in collaborazione con la Polizia Locale e con Caruter in qualità di ente gestore del servizio, il Comune si è dotato di una specifica strumentazione di fototrappole che permette di individuare i trasgressori e di poterli sanzionare.
In poco tempo sono state rilevate negli ultimi giorni 60 nuove infrazioni (un numero che secondo le stime in possesso del comando dei vigili è destinato a salire), per conferimento in giorno non previsto o fuori orario in diversi siti cittadini.
Si ricorda che l’importo della sanzione a domicilio è di euro 104,00 più spese di notifica per chi abbandona i rifiuti fuori dal cassonetto, e di euro 166,00 più spese di notifica se il trasgressore non è residente nel Comune in cui vengono conferiti i rifiuti. Dopo il lancio dei sacchetti già immortalati dalla videosorveglianza, si stanno passando al setaccio i filmati delle telecamere e i fotogrammi delle fototrappole attive su tutto il territorio urbano e in particolare nei punti strategici della piana.
A seguito dei casi già individuati di abbandono illecito dei rifiuti da parte di alcuni cittadini zozzoni , che in auto o a piedi e anche di notte hanno lasciato impropriamente sacchetti e materiale da smaltire, il personale del Comune è al lavoro per risalire ai trasgressori e per procedere con le relative sanzioni. A ciò si aggiunge un’altro disservizio segnalato dalla cittadinanza e riguarda soprattutto il ritiro del vetro nella giornata di sabato ( accorpato alla frazione umido): un travaso che non avviene in area decentrata provocando quindi rumori in piena notte. Su questo disagio c’è stato un nuovo intervento dell’Amministrazione che chiede di regolare questa attività con l’utilizzo di più mezzi.

