Milazzo, dopo la rotatoria di Ponente al via i lavori in Via Orgaz per realizzare lo spartitraffico

L’Amministrazione sta valutando gli interventi da eseguire dopo il tragico incidente costato la vita recentemente al giovane barman Antonio Leto

L’appalto della mini rotatoria dello svincolo dell’asse viario, completata da due settimane, rientra in una più ampia progettualità da un milione di euro della Città Metropolitana, che interesserà anche i comuni di Barcellona Pozzo di Gotto e Merì e nel caso di Milazzo riguarda altresì l’incrocio semaforico con via Orgaz che conduce nelle varie frazioni della Piana, prima su tutte via Feliciata a cui i residenti chiedono ai tecnici dell’ex Provincia di attenzionare i rischi esistenti dal transito veicolare che verrà da quella strada.

Il sindaco Pippo Midili si era così espresso dopo il primo intervento: “Possiamo dire che sarà garantita maggiore sicurezza ai nostri cittadini. I lavori sono fatti in questo periodo proprio perché la strada in questione è ritenuta un’arteria fondamentale durante il periodo scolastico per famiglie, studenti e lavoratori. E non credo che alla fine vi siano stati disagi. È stato sufficiente avere pazienza di attendere la regolamentazione della viabilità attraverso il semaforo”.

Lavori in corso da pochi giorni in via Orgaz, ove è pure già presente un impianto semaforico lungo la riviera di ponente, per realizzare opere di segnaletica e spartitraffico per indirizzare gli autoveicoli e consentire la normalizzazione dei flussi veicolari che non dovrebbero quindi condizionare la circolazione viaria e che parrebbero più rapidi rispetto alla costruzione della mini rotatoria in prossimità dello svincolo dell’asse viario.

Per la messa in sicurezza della pericolosa arteria di ponente si attende la convocazione del Consiglio comunale con i vertici della Città Metropolitana al fine di valutare gli interventi da eseguire dopo il tragico incidente costato la vita recentemente al giovane barman Antonio Leto “Elperro”. La soluzione più percorribile è di installare una migliore segnaletica orizzontale e verticale e posizionare più autovelox: sembra meno fattibile la collocazione dei dossi rallentatori. Inoltre i New Jersey tradizionali dell’asse viario non sono idonei da montare su un’arteria in località turistica quindi le idee vertono nel realizzare dei divisori di corsia della carreggiata. Sebbene le misure per migliorare la fluidità del traffico e quelle per aumentare la sicurezza stradale spesso coincidano, non sempre questi due obiettivi vanno di pari passo.

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