Una vicenda spinosa si abbatte su Palazzo dell’Aquila per due spettacoli teatrali annullati provocando scintille tra Comune e la compagnia milazzese “Gruppo Teatro Libero”. Pomo della discordia con tanto di polemiche al seguito intorno allo spettacolo “Non tutti i ladri vengono per nuocere” di Dario Fo che non andrà in scena nell’Atrio del Carmine in programma nelle serate del 2 e 3 agosto per nodi tecnici sugli obblighi ritenuti eccessivi dal Teatro Libero. La compagnia sostiene in una nota di doversi far carico di prescrizioni che comportano il ricorso a figure professionali specializzate e quindi un oneroso impegno economico. Il tutto, al fine di rispettare quanto disposto dalla Commissione comunale di Vigilanza, ritenendo ciò di esclusiva competenza dell’Ente che deve assumersene le responsabilità al momento di rilasciare l’autorizzazione sull’utilizzo di un’area pubblica. Botta e risposta dell’amministrazione Midili che non tarda ad arrivare rispondendo per le rime. Nella replica si sottolinea la sorpresa a tale decisione in quanto il Comune non organizza gli eventi ma si limita solo a garantire un supporto gratuito che gravita attorno alla location prescelta con prescrizioni minime che sino ad oggi “per tutti gli altri spettacoli sono stati ottemperati” e per chi presenta richiesta di manifestazione da inserire nel cartellone di Milazzo Estate 2022 è messo a conoscenza dei requisiti (figure professionali e relazioni tecniche) da seguire per lo svolgimento dello spettacolo.

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Milazzo, salta uno spettacolo estivo: scintille tra “Gruppo Teatro Libero” e Comune
Nella replica si sottolinea la sorpresa a tale decisione in quanto il Comune non organizza gli eventi ma si limita solo a garantire un supporto gratuito