Un tripudio di colori, felicità, sano divertimento e spensierata voglia di emozionarsi giunge dai Grest degli oratori dell’arcidiocesi di Messina Lipari Santa Lucia del Mela dove ogni giorno, da giugno a fine luglio, tantissimi ragazzini condividono con i parroci e gruppi volontari e giovani del servizio civile molteplici attività ricreative a tema.

Diverse le proposte di animazione scelte dalle comunità: dal sussidio della Fondazione degli oratori Milanesi che quest’anno ha per slogan “Batticuore”, condivisa dagli oratori diocesani aderenti a “Noi Messina” – il coordinamento territoriale diocesano guidato da padre Dario Mostaccio, parroco della Chiesa del Sacro Cuore di Milazzo e anima dello staff dell’oratorio “Don Peppino Cutropia” con la Pastorale giovanile diretta da padre Stefano Messina, parroco e coordinatore dell’oratorio Giovanni Paolo II di Olivarella, alle attività dell’associazione Paradisea e quelle del campus organizzato al Parco urbano ex stazione ferroviaria di Camaro superiore dall’Associazione dilettantistica “Airone” in collaborazione con le associazioni “Maria Regina” – responsabile dell’area data in concessione da Rete Ferroviaria Italiana che da anni si sta occupando della riqualificazione del sito – “C’era una volta”, “Talitakum” e “La luna obliqua”, accolte dalla parrocchia S. Maria Incoronata. Giochi all’aperto, in acqua, balli e canti, laboratori a tema (di pittura, scienze, cucina, giardinaggio), spazi di preghiera e riflessione per recuperare quegli spazi di socialità che la pandemia ha sottratto negli ultimi due anni.

Da Messina a Milazzo, passando per Torregrotta e Olivarella, da Cumia (Messina) ad Alì Terme, sono molte le Facce da Grest 2022, che sprigionano fantasia e raccontano storie di semplice ma straordinaria voglia di normalità.
