Il compianto politico e sportivo Maurizio Catanzaro, già marciatore milazzese, sarà ricordato in un Meeting di Atletica leggera a lui dedicato nell’impianto di Barcellona Pozzo di Gotto, a pochi mesi dalla sua prematura scomparsa. Fu uno degli agonisti di punta della società Fiamma Atletica Milazzo nel 1972. Campione d’Italia a squadre nel 1973, a Rieti, nella categoria Ragazzi, da Allievo passò assieme a tutti gli atleti nella Fiamma Tirrenica di Barcellona, portando la formazione di Nino Alberti al 5° posto nella classifica nazionale a squadre.
Atleta di indubbia caratura, cessò la sua attività agonistica dopo i due anni disputati nella categoria Allievi, contribuendo a far vincere alla Fiamma Tirrenica il titolo nazionale Fiamma ai campionati Italiani svolti nel 1974. La sua passione per la politica, sbocciata in giovanissima età, lo portò a rivestire il ruolo di assessore comunale e di esponente di spicco nel partito An diventando consigliere provinciale e riferimento nei gruppi consiliari all’Ars.
Anche Maurizio Catanzaro, come tanti atleti del decennio precedente, sognava una pista, ma non riuscì a vederla realizzata. Credeva, lui politico, uomo puro e onesto, nelle promesse della classe politica, ma lo stadio per l’atletica leggera, quell’anello di 400 metri che avrebbe portato linfa alla regina degli sport non sarebbe mai arrivato, forse perchè nessuno lo aveva mai chiesto. O forse perchè si richiedevano finanziamenti per cose ritenute più importanti.
Catanzaro alla società ASD Duilia di Barcellona, avrebbe voluto rimettersi in gioco: non come marciatore, poiche’ le sue non perfette condizioni di salute non glielo avrebbero consentito, ma come uno dei maggiori sostenitori di un movimento nuovo per dare impulso alla disciplina che lo aveva visto tra i protagonisti nei lontani anni 70. Purtroppo non gli è stato possibile, ed il 28 gennaio si è arreso. Un tributo per lui arriva meritatamente grazie all’impegno dell’infaticabile Santino Smedili, suo ex allenatore ed estimatore:
“Ho ritenuto di onorare la sua memoria ideando per lui una gara di marcia, purtroppo non nella nostra Milazzo, ancora priva di un impianto sportivo, ma a Barcellona, dove la mia nuova società ha curato l’organizzazione di un evento al quale prenderanno parte sabato 9 luglio, con inizio alle ore 16, nello stadio D’Alcontres, le società di marcia della Sicilia”.
La Duilia, che nel giro di pochi mesi è riuscita a diventare la terza società siciliana, si batterà per aggiudicarsi il trofeo messo in palio per la società vincitrice della speciale classifica. Infatti nelle gare che si disputeranno, riservate ad Esordienti, Ragazzi, Cadetti, Allievi, Juniores, Seniores, sulle distanze di uno, due e tre chilometri, saranno assegnati determinati punteggi: sommando questi si conoscerà, alla fine del meeting, la vincitrice. Un montepremi ricchissimo per un evento che solo oggi molti avrebbero voluto a Milazzo, formato da ditte sponsor, su tutti il centro revisioni CAR PLUS, quindi una miriade di amici di Maurizio, molti dei quali commercianti di quella via Giacomo Medici, che hanno deciso di personalizzare i premi chiedendo di incidere non il nome delle loro aziende, ma soltanto il loro, come amici di Maurizio.
“Avremo tempo a Milazzo di organizzare in futuro il seguito del primo Memorial? -prosegue Smedili- In molti ci contano, ma – viene detto – manca la pista! Poco importa: se c’è la volontà si potrebbe organizzare una gara su strada: tutti i marciatori milazzesi si sono sempre allenati su strada, anche se i risultati sono stati ottenuti su pista. La strada è stata la loro casa, e crediamo che continuerà ad esserlo fino a quando qualcuno non comprenderà che la pista di atletica leggera è una realtà indispensabile per una città che a parole vuole fare sport.
Ma è anche vero che nessuno può ascriversi dei meriti che non ha quando i nostri atleti, in qualsiasi disciplina, centrano obiettivi prestigiosi”.
